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Agiografia · 54 sezioni
I Fioretti di san Francesco
Tradizione francescana
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- 1. Introduzione
- 2. CAPITOLO PRIMO
- 3. CAPITOLO SECONDO — Di frate Bernardo da Quintavalle primo compagno di santo Francesco.
- 4. CAPITOLO TERZO. — Come per mala cogitazione che santo Francesco ebbe contro a frate Bernardo, comandò al detto frate Bernardo che tre volte gli andasse co' piedi in sulla gola e in sulla bocca.
- 5. CAPITOLO QUARTO
- 6. CAPITOLO QUINTO — Come il santo frate Bernardo d'Ascesi fu da santo Francesco mandato a Bologna, e là pres'egli luogo.
- 7. CAPITOLO SESTO — Come santo Francesco benedisse il santo frate Bernardo e lasciollo suo Vicario, quando egli venne a passare di questa vita.
- 8. CAPITOLO SETTIMO — Come santo Francesco fece una Quaresima in una isola del lago di Perugia, dove digiunò quaranta dì e quaranta notti e non mangiò più che un mezzo pane.
- 9. CAPITOLO OTTAVO — Come andando per cammino santo Francesco e frate Leone, gli spuose quelle cose che sono perfetta letizia.
- 10. CAPITOLO NONO — Come santo Francesco insegnava rispondere a frate Lione, e non poté mai dire se non contrario di quello Francesco volea.
- 11. CAPITOLO DECIMO
- 12. CAPITOLO UNDICESIMO — Come santo Francesco fece aggirare intorno intorno più volte frate Masseo, e poi n'andò a Siena.
- 13. CAPITOLO DODICESIMO — Come santo Francesco puose frate Masseo allo ufficio della porta, della limosina e della cucina; poi a priego degli altri frati ne lo levò.
- 14. CAPITOLO TREDICESIMO — Come santo Francesco e frate Masseo il pane che aveano accattato puosono in su una pietra allato a una fonte, e santo Francesco lodò molto la povertà.
- 15. CAPITOLO QUATTORDICESIMO — Come istando santo Francesco con suoi frati a parlare di Dio, Iddio apparve in mezzo di loro.
- 16. CAPITOLO QUINDICESIMO — Come santa Chiara mangiò con santo Francesco e co' suoi compagni frati in Santa Maria degli Agnoli.
- 17. CAPITOLO SEDICESIMO
- 18. CAPITOLO DICIASSETTESIMO — Come uno fanciullo fraticino, orando santo Francesco di notte, vide Cristo e la Vergine Maria e molti altri santi parlare con lui.
- 19. CAPITOLO DICIOTTESIMO
- 20. CAPITOLO DICIANNOVESIMO
- 21. CAPITOLO VENTESIMO
- 22. CAPITOLO VENTUNESIMO
- 23. CAPITOLO VENTIDUESIMO — Come santo Francesco dimesticò le tortole salvatiche.
- 24. CAPITOLO VENTITREESIMO — Come santo Francesco liberò un frate ch'era in peccato col demonio.
- 25. CAPITOLO VENTIQUATTRESIMO — Come santo Francesco convertì alla fede il Soldano di Babilonia e la meretrice che lo richiese di peccato.
- 26. CAPITOLO VENTICINQUESIMO — Come santo Francesco miracolosamente sanò il lebbroso dell'anima e del corpo, e quel che l'anima gli disse andando in cielo.
- 27. CAPITOLO VENTISEIESIMO — Come santo Francesco convertì tre ladroni micidiali e fecionsi frati; e della nobilissima visione che vide l'uno di loro, il quale fu santissimo frate.
- 28. CAPITOLO VENTISETTESIMO — Come santo Francesco convertì a Bologna due scolari, e fecionsi frati; e poi all'uno di loro levò una grande tentazione da dosso.
- 29. CAPITOLO VENTOTTESIMO
- 30. CAPITOLO VENTINOVESIMO — Come il demonio in forma di Crocifisso apparve più volte a frate Ruffino, dicendogli che perdea il bene che facea, però ch'egli non era degli eletti di vita eterna.
- 31. CAPITOLO TRENTESIMO
- 32. CAPITOLO TRENTUNESIMO — Come santo Francesco conosceva li segreti delle coscienze di tutti i suoi frati ordinatamente.
- 33. CAPITOLO TRENTADUESIMO — Come frate Masseo impetrò da Cristo la virtù della santa umiltà.
- 34. CAPITOLO TRENTATREESIMO — Come santa Chiara, per comandamento del Papa, benedisse il pane il quale era in tavola; di che in ogni pane apparve il segno della santa croce.
- 35. CAPITOLO TRENTAQUATTRESIMO — Come santo Lodovico re di Francia personalmente, in forma di pellegrino, andò a Perugia a visitare il santo frate Egidio.
- 36. CAPITOLO TRENTACINQUESIMO — Come essendo inferma santa Chiara, fu miracolosamente portata la notte della pasqua di Natale alla chiesa di santo Francesco, ed ivi udì l'ufficio.
- 37. CAPITOLO TRENTASEIESIMO — Come santo Francesco dispuose a frate Lione una bella visione ch'avea veduta.
- 38. CAPITOLO TRENTASETTESIMO — Come Gesù Cristo benedetto, a priego di santo Francesco, fece convertire uno ricco e gentile cavaliere e farsi frate, il quale avea fatto grande onore e profferta a santo Francesco.
- 39. CAPITOLO TRENTOTTESIMO — Come santo Francesco conobbe in ispirito che frate Elia era dannato e dovea morire fuori dell'Ordine; il perché a' prieghi di frate Elia fece orazione a Cristo per lui e fu esaudito.
- 40. CAPITOLO TRENTANOVESIMO
- 41. CAPITOLO QUARANTESIMO
- 42. CAPITOLO QUARANTUNESIMO — Come il venerabile frate Simone liberò di una grande tentazione un frate, il quale per questa cagione voleva uscire fuori dell'Ordine.
- 43. CAPITOLO QUARANTADUESIMO
- 44. CAPITOLO QUARANTATREESIMO — Come frate Currado da Offida convertì un frate giovane, molestando egli gli altri frati.
- 45. CAPITOLO QUARANTAQUATTRESIMO — Come a frate Currado apparve la madre di Cristo e santo Giovanni Vangelista e santo Francesco; e dissegli quale di loro portò più dolore della passione di Cristo.
- 46. CAPITOLO QUARANTACINQUESIMO
- 47. CAPITOLO QUARANTASEIESIMO — Come frate Pacifico, istando in orazione, vide l'ariima di frate Umile suo fratello andare in cielo.
- 48. CAPITOLO QUARANTASETTESIMO — Di quello santo frate a cui la Madre di Cristo apparve, quando era infermo, ed arrecogli tre bossoli di lattovaro.
- 49. CAPITOLO QUARANTOTTESIMO — Come frate Iacopo dalla Massa vide in visione tutti i frati Minori del mondo, in visione di uno arbore, e conobbe la virtù e li meriti e li vizi di ciascuno.
- 50. CAPITOLO QUARANTANOVESIMO — Come Cristo apparve a frate Giovanni della Vernia.
- 51. CAPITOLO CINQUANTESIMO — Come dicendo messa il dì de' morti, frate Giovanni della Vernia vide molte anime liberate del purgatorio.
- 52. CAPITOLO CINQUANTUNESIMO
- 53. CAPITOLO CINQUANTADUESIMO
- 54. CAPITOLO CINQUANTATREESIMO
