Per una persona cara che è morta
Affidare al Padre una persona amata, custodendo la memoria e il dolore.
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78 risultati per “Speranza”
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Una parola per chi accompagna una persona nel dolore.
Un momento personale di memoria, ringraziamento e affidamento.
Nell’Angelus pronunciato in Piazza San Pietro il 1° gennaio 2025, nella solennità di Maria Santissima Madre di Dio e nella LVIII Giornata mondiale della pace, Papa Francesco collega la contemplazione del Natale alla responsabilità di costruire riconciliazione. Il Vangelo dei pastori a Betlemme introduce due nuclei: Gesù, presentato come rivelazione dell’amore di Dio che salva, e il cuore di Maria, che custodisce gli avvenimenti e alimenta la speranza. Il richiamo alle madri ferite dalla violenza rende concreta la condanna della guerra e prepara l’invito a gesti gratuiti di pace e perdono. Dopo l’Angelus, Francesco sviluppa il tema della remissione dei debiti nel contesto del Giubileo: dal perdono dei peccati passa alla richiesta di cancellare o ridurre i debiti dei Paesi più poveri. Ringrazia le iniziative ecclesiali per la pace e quanti operano nel dialogo e nei negoziati, ricordando diversi territori segnati dai conflitti. La lettura offre un percorso unitario fra meditazione evangelica, relazioni personali e responsabilità sociale.
Nell’Angelus pronunciato in Piazza San Pietro il 5 gennaio 2025, papa Francesco commenta il Vangelo di Giovanni presentando Gesù, Verbo fatto carne, come luce che le tenebre non possono vincere. Attraverso gli incontri e le difficoltà narrati nel contesto del Natale, sottolinea un amore divino che raggiunge le persone senza lasciarsi fermare da chiusure, povertà e divisioni. La riflessione diventa un invito concreto: prendere l’iniziativa nella vicinanza a chi soffre, nel perdono, nella compassione e nella riconciliazione, in famiglia e nella società. Il nuovo anno e il Giubileo appena iniziato costituiscono il contesto dell’esortazione a essere messaggeri di speranza. Dopo la preghiera, Francesco saluta diversi gruppi di fedeli e pellegrini, valorizza il lavoro degli insegnanti di religione e rinnova l’appello per la pace. Chiede alla comunità internazionale di tutelare il diritto umanitario e denuncia gli attacchi contro civili, scuole, ospedali e luoghi di lavoro.
Itinerari di Speranza e di Salvezza alla fonte del Preziosissimo Sangue di Gesù Cristo " Tu vali il Sangue di Cristo" La Congregazione " Suore Adoratrici del Sangue di Cristo", cui appartengo, è stata fondata in Acuto (FR) il 4 marzo 1834 da Santa Maria de Mattias , nativa di Vallecorsa . Nata e vissuta in un'epoca di analfabetismo imperante, consacra le sue energie per l'avvento di una umanità nuova. che affonda le sue radici in un Progetto di "Riforma dei Costumi", così titola il Memoriale presentato a Papa Leone XIII da San Gaspare del Bufalo fondatore dei " Missionari del Preziosissimo Sangue". Maria de Mattias , ispirandosi a questo Santo, cura la formazione in tutte le età , di tutti i ceti, con tutte le dinamiche che il territorio può offrire. In questo divino contesto, timidamente , si inseriscono i nostri "Itinerari" in principio rivolti ad un ristretto numero di amici dopo con l'ideazione dell'ing. Roberto Orlandi estesi a tutti con Youtube. Suor Rosa Goglia
La guida raccoglie contributi di numerosi autori per accompagnare il lettore nella comprensione dell’Antico e del Nuovo Testamento. Il percorso integra storia, geografia, archeologia, formazione dei libri, generi letterari, interpretazione teologica e preghiera. L’apertura di Carlo Maria Martini indica nella lectio divina il passaggio decisivo dallo studio alla familiarità orante con la Scrittura. Le sezioni successive sviluppano il tema dell’alleanza, presentano la storia di Israele e il contesto di Gesù, spiegano i metodi esegetici e approfondiscono Cristo, la Chiesa, la morale, Maria e la spiritualità biblica. Un’attenzione specifica è riservata alla lettura ebraica e alle radici giudaiche del cristianesimo. La tesi ricorrente è che la Bibbia vada letta rispettando la sua concreta umanità storica e letteraria, senza ridurla né a cronaca né a raccolta di precetti isolati. La pluralità dei contributi comporta differenze di impostazione e alcune tensioni interne. La lettura è utile per la formazione biblica e pastorale, purché si distinguano insegnamenti ecclesiali, ipotesi degli studiosi e valutazioni personali degli autori.
Il documento propone un itinerario cristiano sul problema del male e sulla domanda rivolta a Dio da chi soffre. Proveniente da Equipes libanesi, nasce nel contesto di lutti personali, dello tsunami ricordato nell’introduzione e degli avvenimenti del Libano del luglio 2006; la traduzione italiana è datata settembre 2008. Nove capitoli, accompagnati da preghiere e domande per il confronto, conducono dalle diverse forme del dolore alla contemplazione di Gesù crocifisso e risorto, quindi alla responsabilità personale, alla solidarietà e alla testimonianza della gioia. La tesi centrale è che la fede non offra una spiegazione risolutiva della sofferenza, ma riconosca una presenza d’amore capace di accompagnarla e trasformare la risposta umana. Il testo valorizza ascolto, compassione e vita comunitaria, soprattutto delle coppie. Richiede tuttavia una lettura redazionalmente accompagnata: contiene formulazioni teologiche radicali, riferimenti biblici imprecisi e passaggi su depressione, tristezza e ricorso ai terapeuti che rischiano di confondere l’esortazione spirituale con il giudizio sulla fragilità psicologica.
Una televisione fondata da 4 sacerdoti delle diocesi della CEAM. L'eredità di don Stellerino D'Anniballe si rende concreta nella volontà di diffondere il messaggio della Divina Misericordia, segno di speranza per il terzo millennio e per un'umanità che ha perso il senso del vivere. Trasmette sul CANALE 95 nel Molise e in Abruzzo.
Nelle tue mani, Signore, affido questa notte e le persone che amo. Dona riposo a chi è stanco, conforto a chi soffre e speranza a chi teme il domani. Insegnami a ricominciare nella tua misericordia. Amen.
Progetto radiofonico cattolico di Quito, affidato alla Congregazione dei Missionari Oblati. La proposta ufficiale presenta la comunicazione come annuncio del Vangelo e servizio a chi cerca speranza.
Emittente cattolica argentina della famiglia Radio Maria, con trasmissioni religiose e ascolto dal proprio portale ufficiale.
Emittente cattolica di Łomża; il nome Nadzieja significa speranza. La scheda identifica il servizio di Łomża e rimanda ai riferimenti della radio per approfondire la sua proposta e comunicare eventuali aggiornamenti.
Un'emittente cattolica digitale italiana che intreccia Liturgia delle Ore, Rosario, Vangelo, riflessioni e musica cristiana. L'ascolto è gratuito e la programmazione si rivolge a chi desidera accompagnare la giornata con la preghiera.
La gloria di Cristo risorto e la speranza della Chiesa, con Maria.
Antifona mariana tradizionale con cui i fedeli invocano Maria come Madre di misericordia e speranza dei cristiani.
La preghiera di Francesco chiede luce, fede, speranza e carità per compiere la volontà di Dio.
Leone XIV ha accettato la rinuncia di mons. Alan Williams e ha affidato la diocesi inglese all’attuale ausiliare di Birmingham. La Conferenza episcopale precisa data e luogo dell’insediamento.
Riflessione esegetica originale sulla comunità di Antiochia: il Vangelo oltre i confini, il discernimento di Barnaba, la formazione e un nome riconoscibile nella vita.
La Compieta accompagna il passaggio al riposo con una preghiera di affidamento, nella verità e nella pace.