Padre Pellegrino Ernetti propone una meditazione catechetica incentrata sul secondo capitolo del Catechismo della Chiesa Cattolica, affrontando il tema della rivelazione di Dio e del libero arbitrio umano. Partendo dal principio filosofico di causa ed effetto e citando anche testi antichi come i Purana, il relatore spiega come Dio venga incontro all'uomo manifestandosi attraverso la storia, la creazione e soprattutto conferendo all'essere umano la dignità dell'immagine e della somiglianza divina tramite l'intelligenza, la volontà e il libero arbitrio. Viene inoltre approfondito il mistero della redenzione e dell'incarnazione di Cristo, che divinizza la natura umana, contrapponendolo alle tentazioni del demonio e sottolineando l'importanza del silenzio, della pausa e dell'armonia interiore nella vita spirituale.
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Il conduttore legge e commenta la ventesima puntata delle memorie autobiografiche di Don Dolindo Ruotolo dal libro «Fu chiamato Dolindo che significa dolore». Il testo descrive il periodo successivo all'espulsione dall'ordine dei Vincenziani (avvenuta l'11 maggio 1908) e il ritorno alla casa natale a Napoli. Don Dolindo racconta le aspre umiliazioni subite dai familiari, convinti che fosse posseduto dal demonio a causa della sua calma e della sua condotta spirituale, culminate in un esorcismo domestico praticato da Monsignor Andrulli. Il video evidenzia la lettura soprannaturale che il sacerdote dava alle sue sofferenze, considerate una partecipazione ai dolori di Cristo.
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Dalla sacrestia della chiesetta antica di San Giovanni Rotondo, un approfondimento sulle memorie di Padre Paolino da Casacalenda tratte da una pubblicazione di Padre Gerardo di Flumeri. Il video racconta un aneddoto risalente al maggio del 1916, quando Padre Pio, dimorante a Foggia e tormentato dal demonio, chiese a distanza la preghiera di una sua figlia spirituale, Annita Rodote, attraverso una voce misteriosa. Padre Paolino, dopo un iniziale atteggiamento di prudenza volto a evitare illusioni e dopo aver verificato i movimenti del frate, confermò l'autenticità del fenomeno.