Una responsabilità umana
TV Pater può impiegare strumenti di AI per aiutare la preparazione di testi, organizzare materiali e realizzare contenuti. La responsabilità di scegliere cosa pubblicare resta di TV Pater Limited. Il risultato di un modello non è una fonte storica, una certificazione dottrinale o una garanzia di verità. Le ricerche del sito interrogano il catalogo pubblicato: non sono conversazioni con un assistente spirituale artificiale.
Regola inderogabile sulle persone
TV Pater non clona e non imita la voce di persone reali, né prevede eccezioni basate su un’autorizzazione. Non fabbrica dichiarazioni di sacerdoti, pontefici, santi o altre persone. Non usa una voce artificiale per far credere che una persona abbia pronunciato parole che non ha pronunciato. Anche immagini e video non devono simulare testimonianze autentiche o un’approvazione personale inesistente.
Voci sintetiche nei podcast
Per i podcast realizzati con una voce sintetica generica, TV Pater prevede nell’app la dicitura «Sintesi vocale AI», in corrispondenza del singolo podcast, vicino al titolo o al comando di riproduzione. L’indicazione deve essere leggibile, accessibile e visibile prima dell’avvio dell’ascolto, senza dover aprire una pagina legale separata. Il testo e la pubblicazione restano sotto la responsabilità editoriale di TV Pater.
Questa modalità riguarda la presentazione del podcast nell’app. Per altri canali, le informazioni eventualmente richieste sono valutate in relazione al contenuto e alla modalità di fruizione. Non viene stabilito un obbligo editoriale generale di inserire annunci parlati nei file audio o nei programmi radiofonici.
AI Act e trasparenza contestuale
Il Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale distingue obblighi dei fornitori e di chi utilizza i sistemi. L’articolo 50 non prescrive un annuncio parlato per ogni uso di sintesi vocale. Per i contenuti audio, immagini o video qualificabili come deepfake, richiede di dichiararne la natura artificiale in modo chiaro e distinguibile, al più tardi alla prima esposizione e rispettando l’accessibilità. La qualificazione dipende dal contenuto e dal contesto: non ogni voce sintetica è automaticamente un deepfake.
La Commissione europea distingue le indicazioni percepibili dal pubblico dalle marcature tecniche richieste ai fornitori. Per i testi di interesse pubblico, la specifica eccezione legata a revisione umana o controllo editoriale con responsabilità della pubblicazione non costituisce un’esenzione generale per audio, immagini e video. La presenza di una dicitura nell’app non certifica, da sola, l’adempimento di eventuali obblighi su canali diversi.
Verifiche prima della pubblicazione
La redazione deve registrare strumento, funzione, diritti, persona incaricata del controllo, canali di diffusione e avviso applicato al contenuto. Per strumenti che producono marcature di provenienza, queste non devono essere eliminate intenzionalmente. Le persone che usano AI per TV Pater devono ricevere istruzioni adeguate alle attività e ai rischi. L’introduzione di nuove funzioni interattive o nuovi trattamenti di dati richiede una verifica prima dell’attivazione; questo documento non è una certificazione generale di conformità.
Dati, dignità e segnalazioni
Non usare strumenti AI per dedurre la fede delle persone, manipolare chi è vulnerabile o automatizzare decisioni significative sui sostenitori. Non inserire dati riservati di utenti o donatori in strumenti generativi senza una base, accordi e controlli adeguati. Per segnalare una falsa attribuzione, una voce non dichiarata o un altro problema scrivi a indicando contenuto, canale e, per gli audio, minuto del passaggio.
