CHIESA ITALIANA

A Bari l’Apostolato del mare mette al centro pace, lavoro e cura dei marittimi

Il quinto convegno nazionale della pastorale marittima ha collegato guerre, rotte interrotte e condizioni di chi vive e lavora sul mare, indicando nell’assistenza e nelle reti internazionali una via concreta di pace.

Redazione Radio TV Pater 3 min di lettura
Strumenti di lettura

Il quinto convegno nazionale della pastorale marittima ha collegato guerre, rotte interrotte e condizioni di chi vive e lavora sul mare, indicando nell’assistenza e nelle reti internazionali una via concreta di pace.

Due giorni nella Cattedrale di Bari

Si è concluso il 10 ottobre a Bari il quinto Convegno nazionale dell’Apostolato del mare, promosso dall’ufficio della Conferenza Episcopale Italiana. L’incontro, ospitato il 9 e 10 ottobre nella Sala Odegitria della Cattedrale, aveva per titolo “Il mare per una pace disarmata e disarmante” e ha riunito voci ecclesiali, accademiche e professionali intorno al rapporto tra pace, economia e lavoro marittimo.

L’iniziativa ha assunto come punto di partenza una realtà concreta: le guerre non rimangono confinate sulla terraferma. Rotte interrotte, porti chiusi, passaggi marittimi insicuri e viaggi più lunghi incidono sul commercio, aumentano i costi e aggravano le condizioni di lavoro e di contratto degli equipaggi. Per la Chiesa italiana, parlare di pace significa anche dare voce ai marittimi e alle loro famiglie, spesso poco visibili nel dibattito pubblico.

Geopolitica, economia e dignità del lavoro

La prima giornata ha affiancato competenze diverse. Vincenzo Buonomo, rettore della Pontificia Università Urbaniana, è intervenuto sul ruolo del mare nella geopolitica contemporanea; Sara Figone, primo ufficiale di macchina, ha affrontato l’impatto delle guerre sul lavoro dei marittimi. Il vescovo Gianrico Ruzza, promotore dell’Apostolato del mare in Italia, ha collegato l’educazione alla pace alla Nota pastorale della CEI, mentre l’economista Sabrina Bonomi ha proposto una lettura del mare come risorsa per un’economia di pace.

La Messa serale nella Basilica Cattedrale è stata presieduta dall’arcivescovo di Bari-Bitonto, monsignor Giuseppe Satriano. Questo passaggio liturgico ha ricordato che la pastorale marittima non è soltanto analisi sociale: è accompagnamento di persone che trascorrono lunghi periodi lontano da casa, attraversano giurisdizioni e culture diverse e possono sperimentare isolamento, precarietà e difficoltà nell’accesso ai servizi.

Educare alla pace attraverso reti di assistenza

La mattina del 10 ottobre è stata dedicata al tema “L’Apostolato del Mare educa alla pace”. Una meditazione su don Tonino Bello ha introdotto gli interventi di Luisa Locorotondo, referente del progetto Rotte di Pace, e di Jeronimo Dadin, responsabile dell’assistenza equipaggi di Stella Maris Barcellona e coordinatore per il Mediterraneo e il Mar Nero dell’International Christian Maritime Association. Le conclusioni sono state affidate a don Bruno Bignami, direttore dell’ufficio nazionale.

Il programma indica una comprensione operativa della pace. Non basta dichiararsi contro la guerra: occorre mantenere aperte reti capaci di incontrare gli equipaggi nei porti, ascoltarne i bisogni, facilitare contatti con le famiglie e difendere la dignità del lavoro. In un settore per natura internazionale, la collaborazione tra cappellanie e associazioni di Paesi diversi diventa anche una testimonianza ecumenica e una forma quotidiana di disarmo delle ostilità.

Il convegno non ha annunciato soluzioni immediate ai conflitti o alle distorsioni dell’economia globale. Ha però messo a fuoco un criterio pastorale verificabile: ogni discorso sul mare deve includere le persone che lo attraversano per lavoro. Marittimi, pescatori, addetti portuali e famiglie non sono un dettaglio della logistica mondiale; sono uomini e donne ai quali la comunità cristiana è chiamata a offrire presenza, ascolto e tutela.

Fonti e documentazione

Articolo originale della redazione Radio TV Pater. Per verificare i fatti e approfondire, puoi consultare i documenti indicati. I testi delle fonti non vengono ripubblicati integralmente.

  1. Conferenza Episcopale Italiana, A Bari il Convegno dell’Apostolato del mare, 8 ottobre 2026
  2. Apostolato del mare della CEI, programma del quinto convegno nazionale

Data dei fatti: 10 ottobre 2026. Pubblicazione redazionale: .

Torna alle notizie

Altre notizie