Leone XIV ha accettato le rinunce di monsignor Francisco Ozoria Acosta; il precedente incarico di coadiutore comporta la successione di Morel Diplán alla guida dell’arcidiocesi.
La successione nell’arcidiocesi di Santo Domingo
Leone XIV ha accettato il 12 ottobre 2026 la rinuncia di monsignor Francisco Ozoria Acosta al governo pastorale dell’arcidiocesi metropolitana di Santo Domingo. Gli succede monsignor Carlos Tomás Morel Diplán, che fino a questo momento era arcivescovo coadiutore della stessa sede. Il bollettino della Sala Stampa della Santa Sede usa correttamente il termine “succede”: il coadiutore, infatti, è nominato con diritto di successione e non richiede una nuova designazione quando la sede diventa vacante.
Nella stessa comunicazione il Papa ha accettato anche la rinuncia di Ozoria Acosta all’incarico di ordinario militare per la Repubblica Dominicana e ha nominato Morel Diplán a tale responsabilità. I due atti riguardano giurisdizioni pastorali differenti: l’arcidiocesi territoriale di Santo Domingo e l’ordinariato che accompagna pastoralmente i fedeli appartenenti alle forze armate secondo la propria disciplina ecclesiale. Non si tratta quindi di una fusione delle due realtà.
Dal ministero a Santiago alla sede primaziale
La biografia ufficiale pubblicata dalla Santa Sede in occasione di una precedente nomina indica che Carlos Tomás Morel Diplán è nato nel 1969 a Monte de la Jagua, nella provincia dominicana di Espaillat. È stato ordinato sacerdote per l’arcidiocesi di Santiago de los Caballeros il 24 giugno 2000. Nel suo percorso ha svolto servizio in seminario come formatore, docente e responsabile, ha coordinato la pastorale vocazionale ed è stato parroco, amministratore parrocchiale e collaboratore di organismi della curia diocesana.
Nominato vescovo titolare e ausiliare di Santiago de los Caballeros nel dicembre 2016, ha ricevuto l’ordinazione episcopale il 25 febbraio 2017. Nel 2023 è stato scelto come amministratore apostolico di La Vega e nel 2024 ne è divenuto vescovo. La nomina ad arcivescovo coadiutore di Santo Domingo, avvenuta nel 2025, preparava il passaggio reso effettivo dall’accettazione della rinuncia del predecessore.
Due responsabilità pastorali da non confondere
La successione assicura continuità alla guida dell’arcidiocesi, senza cancellare la specificità del nuovo momento. Il nuovo arcivescovo riceve una comunità con una storia propria e dovrà esercitare il ministero in comunione con i vescovi del Paese, il presbiterio, i consacrati e i laici. Il comunicato non annuncia programmi pastorali, riforme o date di celebrazioni d’insediamento: attribuirglieli ora significherebbe anticipare informazioni non rese pubbliche.
Anche l’ordinariato militare richiede precisione. La cura pastorale delle persone inserite nelle istituzioni militari e delle realtà previste dall’ordinamento ecclesiastico non equivale a una funzione di comando civile o militare. È un servizio religioso, sacramentale e spirituale. La doppia responsabilità affidata a Morel Diplán domanda quindi coordinamento, ascolto e capacità di custodire la distinzione fra ambiti diversi, mantenendoli entrambi dentro la missione evangelica della Chiesa.
Fonti e documentazione
Articolo originale della redazione Radio TV Pater. Per verificare i fatti e approfondire, puoi consultare i documenti indicati. I testi delle fonti non vengono ripubblicati integralmente.
- Sala Stampa della Santa Sede, Rinunce e nomine, 12 ottobre 2026
- Sala Stampa della Santa Sede, nomina a vescovo di La Vega e curriculum, 18 ottobre 2024
Data dei fatti: 12 ottobre 2026. Pubblicazione redazionale: .
