Leone XIV ha affidato la diocesi pugliese all’arcivescovo di Foggia-Bovino. La formula “in persona Episcopi” mantiene distinti territori, curie e identità ecclesiali.
La decisione comunicata il 9 ottobre
La Sala Stampa della Santa Sede ha annunciato venerdì 9 ottobre 2026 che Leone XIV ha accettato la rinuncia di monsignor Giuseppe Giuliano al governo pastorale della diocesi di Lucera-Troia e ha nominato come nuovo vescovo monsignor Giorgio Ferretti, già arcivescovo metropolita di Foggia-Bovino. Le due sedi sono state unite «in persona Episcopi»: sarà dunque lo stesso pastore a guidarle, mentre esse restano due diocesi distinte.
La precisazione è essenziale. L’unione nella persona del vescovo non equivale a una fusione e non cancella automaticamente le strutture proprie delle due Chiese locali. Restano riconoscibili il territorio, il clero, gli organismi di partecipazione e l’identità storica di ciascuna diocesi. Il nuovo assetto affida a Ferretti una responsabilità pastorale comune, chiamata a favorire collaborazione senza presentare come già avvenuta una soppressione che il decreto non dispone.
Dal servizio missionario a Maputo alla Chiesa di Capitanata
Giorgio Ferretti, nato a Genova il 27 novembre 1967, è stato ordinato sacerdote nel 2004 per la diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino ed è membro della Fraternità Missionaria di Sant’Egidio. Il curriculum ufficiale ricorda gli incarichi pastorali svolti a Roma e nel Lazio, il servizio nelle relazioni con diversi Paesi dell’Africa australe e, dal 2017, l’esperienza come sacerdote fidei donum nell’arcidiocesi di Maputo, in Mozambico, dove è stato parroco della cattedrale.
Nominato arcivescovo metropolita di Foggia-Bovino nel novembre 2023, ha ricevuto l’ordinazione episcopale nel dicembre dello stesso anno. Nella Conferenza Episcopale Italiana è membro della Commissione per l’evangelizzazione dei popoli e la cooperazione tra le Chiese; nella Conferenza Episcopale Pugliese è delegato per la carità. Questi elementi documentano un percorso segnato da missione, dialogo e attenzione ai poveri, senza sostituire il discernimento che ora dovrà compiere insieme alle due comunità.
Il saluto delle due Chiese locali
I siti ufficiali delle diocesi hanno dato notizia della nomina nello stesso giorno. Lucera-Troia ha presentato Ferretti come nuovo pastore e ha pubblicato il saluto dell’amministratore apostolico Giuseppe Giuliano; Foggia-Bovino ha spiegato che le diocesi vengono unite nella persona del vescovo e non fuse. La convergenza delle comunicazioni aiuta a leggere correttamente un passaggio che coinvolge persone, parrocchie e istituzioni, non soltanto un cambiamento di titolo.
Il compito che si apre richiederà ascolto reciproco e chiarezza amministrativa. La comunione ecclesiale non domanda di appiattire le differenze: può invece farle cooperare nella missione, nella carità e nell’annuncio. La notizia verificata oggi riguarda la nomina e la forma giuridica scelta; tempi, modalità e priorità concrete del nuovo ministero dovranno essere riferiti sulla base delle successive indicazioni ufficiali.
Fonti e documentazione
Articolo originale della redazione Radio TV Pater. Per verificare i fatti e approfondire, puoi consultare i documenti indicati. I testi delle fonti non vengono ripubblicati integralmente.
- Sala Stampa della Santa Sede, Bollettino n. 0799, 9 ottobre 2026
- Diocesi di Lucera-Troia, Giorgio Ferretti nuovo pastore, 9 ottobre 2026
- Arcidiocesi di Foggia-Bovino, diocesi unite in persona Episcopi, 9 ottobre 2026
Data dei fatti: 9 ottobre 2026. Pubblicazione redazionale: .
