SANTA SEDE

Leone XIV può lasciare il Gemelli: previsto oggi il rientro in Vaticano

Esami ematici, radiografia toracica e valutazione clinica hanno consentito le dimissioni ospedaliere. Il Papa dovrebbe tornare in Vaticano nel primo pomeriggio e domenica guidare l’Angelus dalla finestra del Palazzo apostolico.

Redazione Radio TV Pater 2 min di lettura
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Esami ematici, radiografia toracica e valutazione clinica hanno consentito le dimissioni ospedaliere. Il Papa dovrebbe tornare in Vaticano nel primo pomeriggio e domenica guidare l’Angelus dalla finestra del Palazzo apostolico.

Il via libera dei medici

Leone XIV può lasciare il Policlinico Gemelli e rientrare in Vaticano. La Sala Stampa della Santa Sede ha comunicato sabato 17 ottobre che gli esami ematici, la radiografia del torace e la valutazione clinica svolti dall’équipe curante consentono le dimissioni ospedaliere. Il trasferimento è previsto nel primo pomeriggio: al momento della redazione si tratta quindi di un rientro annunciato, non ancora attestato come avvenuto.

Il Papa era stato sottoposto martedì a un intervento per l’asportazione del lobo inferiore del polmone destro dopo la diagnosi di adenocarcinoma. I medici avevano riferito che l’operazione si era conclusa senza complicazioni. Restano riservati dati decisivi per la prognosi, fra i quali le dimensioni del tumore e l’eventuale interessamento dei linfonodi: non è corretto ricavarli dal buon andamento postoperatorio.

L’Angelus previsto dalla finestra

La novità più visibile riguarda domenica. Il Pontefice dovrebbe guidare a mezzogiorno la preghiera dell’Angelus dalla finestra del Palazzo apostolico, primo appuntamento pubblico dopo il ricovero. Sabato mattina ha concelebrato la Messa nella cappella al decimo piano del Gemelli, secondo quanto riferito dalla comunicazione vaticana.

Il programma annunciato segna un passaggio dalla degenza ospedaliera alla convalescenza in Vaticano, ma non autorizza a descrivere come concluso il percorso oncologico. L’assenza di complicazioni immediate e l’idoneità alle dimissioni sono fatti clinici distinti dalle valutazioni sulle cure successive, che spettano ai medici e che non sono state rese pubbliche.

Un’agenda da commisurare alla salute

Nei giorni scorsi la Santa Sede ha indicato che la preparazione del viaggio in Uruguay, Argentina e Perù, programmato dal 6 al 17 novembre, prosegue. Il cardinale Pietro Parolin ha tuttavia osservato che il ritmo degli impegni potrà essere adattato alle condizioni di salute. Anche questo elemento va letto come prudenza organizzativa, non come annuncio di cancellazione né come garanzia che ogni tappa sarà mantenuta.

Le dimissioni costituiscono un fatto sostanzialmente nuovo rispetto alle immagini diffuse venerdì dal Gemelli. Il bollettino di oggi documenta il giudizio dell’équipe curante e il ritorno programmato alla residenza vaticana; le informazioni non disponibili restano esplicitamente tali, senza anticipare diagnosi o decisioni future.

Fonti e documentazione

Articolo originale della redazione Radio TV Pater. Per verificare i fatti e approfondire, puoi consultare i documenti indicati. I testi delle fonti non vengono ripubblicati integralmente.

  1. Vatican News, «Leon XIV dzisiaj opuszcza szpital», 17 ottobre 2026
  2. Reuters, «Pope Leo to leave hospital on Saturday, four days after lung cancer surgery», 17 ottobre 2026

Data dei fatti: 17 ottobre 2026. Pubblicazione redazionale: .

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