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Nuovi arcivescovi per Košice e Cuiabá: nominati Marek Forgáč e Wellington Vieira

Le nomine del 14 ottobre affidano due sedi metropolitane a pastori con esperienza diocesana e responsabilità nella tutela dei minori e delle persone vulnerabili.

Redazione Radio TV Pater 2 min di lettura
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Le nomine del 14 ottobre affidano due sedi metropolitane a pastori con esperienza diocesana e responsabilità nella tutela dei minori e delle persone vulnerabili.

Il passaggio di guida a Košice

Il 14 ottobre 2026 Leone XIV ha accettato la rinuncia di mons. Bernard Bober al governo pastorale dell’arcidiocesi metropolitana di Košice, in Slovacchia, e ha nominato come successore mons. Marek Forgáč. Il nuovo arcivescovo era finora vescovo titolare di Seleuciana e ausiliare della stessa Košice: la nomina assicura perciò una continuità fondata sulla conoscenza diretta del clero, delle parrocchie e delle necessità locali.

Forgáč, nato a Košice il 21 gennaio 1974 e ordinato sacerdote il 19 giugno 1999, ha studiato psicologia alla Pontificia Università Gregoriana e conseguito un dottorato in psicologia sociale presso l’Università di Trnava. Ha insegnato nella facoltà teologica ed è vescovo ausiliare dal 2016. Nella Conferenza episcopale slovacca presiede la commissione per la tutela dei minori ed è impegnato anche nella catechesi parrocchiale e nella musica sacra.

Da Cristalândia alla sede metropolitana di Cuiabá

Nello stesso bollettino la Santa Sede ha comunicato la nomina di mons. Wellington de Queiroz Vieira ad arcivescovo metropolita di Cuiabá, in Brasile, trasferendolo dalla diocesi di Cristalândia. Nato l’11 luglio 1968 a Tocantinópolis, ha compiuto studi filosofici alla Gregoriana, teologici a Rio de Janeiro e di diritto canonico alla Pontificia Università Lateranense. È stato ordinato sacerdote l’8 dicembre 1996.

Prima dell’episcopato ha svolto diversi incarichi diocesani. Nominato vescovo prelato di Cristalândia nel 2016, ne è divenuto il primo vescovo diocesano quando la prelatura è stata elevata a diocesi nel 2019. Nell’episcopato brasiliano presiede la commissione per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili, un ambito che richiede procedure affidabili, ascolto delle vittime e responsabilità istituzionale.

Un ministero di comunione e vigilanza

Le due nomine riguardano contesti molto diversi per storia, dimensioni e cultura, ma mostrano un tratto comune: entrambi i nuovi metropoliti portano un’esperienza specifica nella salvaguardia. Questo dato biografico non autorizza previsioni sui programmi futuri, ma indica una competenza pastorale rilevante per la vita contemporanea delle Chiese locali.

Un arcivescovo metropolita non riceve soltanto un riconoscimento. È chiamato a custodire la comunione nella propria arcidiocesi e a svolgere i compiti previsti verso le diocesi della provincia ecclesiastica, nel rispetto dell’autorità dei singoli vescovi. Per Košice e Cuiabá comincia ora un passaggio che coinvolge presbiteri, consacrati e laici: accogliere il nuovo pastore, pregare per chi conclude il servizio e collaborare perché annuncio del Vangelo, tutela dei più piccoli e trasparenza procedano insieme.

Fonti e documentazione

Articolo originale della redazione Radio TV Pater. Per verificare i fatti e approfondire, puoi consultare i documenti indicati. I testi delle fonti non vengono ripubblicati integralmente.

  1. Sala Stampa della Santa Sede, Rinunce e nomine, 14 ottobre 2026

Data dei fatti: 14 ottobre 2026. Pubblicazione redazionale: .

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