La religiosa irlandese assumerà il 4 gennaio 2027 anche l’incarico di segretario aggiunto del Dicastero per l’Evangelizzazione. La nomina unisce esperienza missionaria, governo religioso e formazione nello sviluppo internazionale.
Il nuovo incarico dal gennaio 2027
Leone XIV ha nominato suor Mary Teresa Barron, religiosa delle Suore Missionarie di Nostra Signora degli Apostoli, segretario aggiunto del Dicastero per l’Evangelizzazione nella Sezione per la prima evangelizzazione e le nuove Chiese particolari. Alla stessa responsabilità è collegata la presidenza delle Pontificie Opere Missionarie. Il Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede precisa che la religiosa assumerà il nuovo incarico il 4 gennaio 2027.
La data futura è un elemento importante: la nomina è già ufficiale, mentre l’inizio effettivo del servizio è previsto per gennaio. Non si tratta quindi di un incarico già esercitato. Il titolo di presidente riguarda una rete ecclesiale mondiale che sostiene l’animazione missionaria, la preghiera e la solidarietà verso le giovani Chiese.
Una religiosa con esperienza di governo e cooperazione
Suor Barron è nata a Donegal, in Irlanda, il 7 novembre 1968. Ha conseguito un master in amministrazione della sanità pubblica presso l’Institute for Public Administration di Dublino e un master in sviluppo internazionale presso il Kimmage Institute, sempre a Dublino. La sua formazione collega così organizzazione, salute pubblica e cooperazione internazionale, ambiti che spesso si incontrano nelle realtà missionarie.
Dal 2018 è superiora generale delle Suore Missionarie di Nostra Signora degli Apostoli. Fra il 2022 e il 2025 ha presieduto il Service of Documentation and Study on Global Mission, mentre dal 2023 al 2025 è stata presidente dell’Unione Internazionale delle Superiore Generali. Il curriculum ufficiale documenta quindi un’esperienza maturata tanto nella propria congregazione quanto in organismi internazionali della vita consacrata e della riflessione missionaria.
Preghiera e carità al servizio della missione
Il sito ufficiale delle Pontificie Opere Missionarie descrive le POM come una rete mondiale di preghiera e carità al servizio del Papa, a sostegno dell’attività missionaria e delle giovani Chiese. Le quattro opere che la compongono promuovono la propagazione della fede, l’infanzia missionaria, la formazione del clero locale e l’animazione missionaria del popolo di Dio.
La nomina affida dunque a suor Barron una responsabilità che non coincide soltanto con la distribuzione di aiuti. Comprende formazione, coordinamento e partecipazione delle Chiese locali alla missione universale. Nei mesi che precedono l’ingresso in carica, le informazioni verificate restano quelle pubblicate dalla Santa Sede; programmi, priorità operative e nuove iniziative dovranno essere documentati quando saranno effettivamente comunicati.
Fonti e documentazione
Articolo originale della redazione Radio TV Pater. Per verificare i fatti e approfondire, puoi consultare i documenti indicati. I testi delle fonti non vengono ripubblicati integralmente.
- Sala Stampa della Santa Sede, Rinunce e nomine, 8 ottobre 2026
- Pontificie Opere Missionarie, presentazione ufficiale
Data dei fatti: 8 ottobre 2026. Pubblicazione redazionale: .
