Leone XIV ha approvato l’elezione compiuta dai cardinali dell’Ordine dei Vescovi. Tagle succede al cardinale Giovanni Battista Re, che diventa decano emerito.
L’elezione approvata da Leone XIV
La Sala Stampa della Santa Sede ha comunicato il 9 ottobre 2026 che Leone XIV ha accettato la rinuncia del cardinale Giovanni Battista Re all’ufficio di decano del Collegio cardinalizio. Re assume il titolo di decano emerito e conserva il titolo della Chiesa suburbicaria di Sabina-Poggio Mirteto. Nello stesso bollettino si precisa che il Pontefice, in data 8 ottobre, ha approvato l’elezione compiuta dai cardinali dell’Ordine dei Vescovi: il nuovo decano è il cardinale Luis Antonio Gokim Tagle.
Il passaggio non va descritto come una semplice nomina pontificia. Secondo la disciplina della Chiesa, il decano viene eletto dai cardinali titolari di una Chiesa suburbicaria e dagli altri cardinali vescovi; l’elezione richiede poi l’approvazione del Romano Pontefice. La formula impiegata nel comunicato ufficiale rende visibili entrambi i momenti: la scelta dei cardinali vescovi e la conferma del Papa.
Un primato di presidenza, non di governo
Il canone 352 del Codice di diritto canonico chiarisce la natura dell’incarico. Il decano presiede il Collegio dei Cardinali e, quando è impedito, viene sostituito dal sottodecano; non possiede però potestà di governo sugli altri cardinali ed è considerato primo tra pari. Questa distinzione evita di attribuire al ruolo competenze che non gli appartengono e aiuta a leggerlo come un servizio di coordinamento e di comunione all’interno del Collegio.
Con il nuovo incarico, Tagle assumerà il titolo della Chiesa suburbicaria di Ostia, tradizionalmente legato al decano, mantenendo quello di Albano. Il comunicato della Santa Sede lo indica anche come pro-prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione, nella Sezione per la prima evangelizzazione e le nuove Chiese particolari.
Un percorso legato all’evangelizzazione
Nato a Manila il 21 giugno 1957, Luis Antonio Gokim Tagle è stato ordinato sacerdote nel 1982. Dopo gli studi di teologia sistematica negli Stati Uniti, ha svolto attività pastorale e accademica nelle Filippine; è stato vescovo di Imus e poi arcivescovo di Manila. Benedetto XVI lo ha creato cardinale nel 2012. La biografia ufficiale della Sala Stampa ricorda inoltre il suo servizio nella missione evangelizzatrice della Chiesa universale.
L’annuncio del 9 ottobre riguarda dunque una responsabilità precisa, che non modifica la struttura gerarchica della Chiesa né colloca il decano al di sopra degli altri cardinali. Il dato ecclesiale più significativo è la consegna di un servizio di presidenza a un cardinale proveniente dall’Asia e impegnato da anni nell’evangelizzazione, in continuità con il compito collegiale di assistere il Papa nel governo della Chiesa universale.
Fonti e documentazione
Articolo originale della redazione Radio TV Pater. Per verificare i fatti e approfondire, puoi consultare i documenti indicati. I testi delle fonti non vengono ripubblicati integralmente.
- Sala Stampa della Santa Sede, Rinunce e nomine, 9 ottobre 2026
- Codice di diritto canonico, canoni 349-359, in particolare can. 352
- Sala Stampa della Santa Sede, biografia ufficiale del cardinale Luis Antonio Gokim Tagle
Data dei fatti: 8 ottobre 2026. Pubblicazione redazionale: .
