Storia della Chiesa IV: Chiesa e fascismo, lo scontro del 1931 e le ragioni del consenso cattolico
Consento il caricamento dei contenuti incorporati di Google/YouTube e Spreaker, quando presenti. I fornitori ricevono IP, dati del browser e informazioni sulla fruizione e possono usare cookie o altre tecnologie per riproduzione, statistiche, sicurezza, personalizzazione e pubblicità secondo le proprie informative. In alternativa puoi aprire il contenuto sul sito del fornitore.
La lezione esamina i rapporti tra Chiesa e fascismo dopo i Patti Lateranensi: gli attacchi all’Azione Cattolica, l’enciclica «Non abbiamo bisogno» e gli accordi del 1931. Il relatore approfondisce poi il consenso cattolico al corporativismo, alla guerra d’Etiopia e all’intervento nella guerra civile spagnola, distinguendo le adesioni pubbliche dalle riserve presenti nella Santa Sede.
2:53 Trattato, convenzione finanziaria e concordato
5:21 Le violenze contro le associazioni cattoliche
6:18 Don Biagio Cipriani e l’educazione giovanile a Fermo
9:22 La chiusura dei circoli e la crisi del 1931
11:16 Non abbiamo bisogno e il giuramento fascista
14:23 Gli accordi del 1931 nella lettura di Pietro Scoppola
18:06 Il condizionamento fascista della vita cattolica
19:40 Il consenso all’ordinamento corporativo
20:51 La guerra d’Etiopia e la retorica religiosa della conquista
28:13 Le pressioni diplomatiche sul papa e le riserve di Tardini
35:29 Preghiere celebrative del duce e uso politico della devozione
41:23 Guerra civile spagnola e sostegno cattolico a Franco
46:51 Bilancio dell’intesa e introduzione alla rottura
Fonte e responsabilità editoriale
Il video resta attribuito alla fonte originale. La sintesi e l’analisi presenti in questa pagina sono contenuti editoriali di Radio TV Pater e non implicano che l’autore o il canale di origine condividano questa lettura.