Signore Gesù,
ti ringraziamo per il cammino compiuto,
per le persone incontrate,
per la Parola ascoltata
e per il silenzio nel quale ci hai attesi.
Ora che torniamo alle nostre case,
non lasciare che il dono ricevuto
rimanga soltanto un ricordo luminoso.
Percorri tu in noi la strada più profonda:
quella che conduce dall’emozione alla fedeltà,
dalla preghiera al servizio,
dalla folla al volto concreto del prossimo.
Donaci il cuore attento di Maria.
Insegnaci a custodire gli avvenimenti
senza consumarli nella fretta,
a mettere insieme gioie e domande,
a riconoscere la tua presenza
anche nella povertà dei giorni ordinari.
Quando rientreremo nel lavoro,
nelle responsabilità e nelle tensioni di sempre,
rendici capaci di vedere ciò che prima ignoravamo:
la solitudine di una persona vicina,
la stanchezza di chi serve,
una riconciliazione da iniziare,
un bene comune da preferire al nostro interesse.
Custodisci i pellegrini malati,
chi ha camminato portando una pena nascosta
e chi è giunto al santuario per affidarti una persona amata.
Sostieni Papa Leone,
i suoi medici e quanti lo accompagnano;
dona serenità, prudenza e salute.
Maria, donna dell’ascolto,
insegnaci a tornare come i pastori:
con la lode sulle labbra
e con mani pronte al bene.
Fa’ che ogni passo compiuto verso un luogo santo
ci renda più presenti nel luogo in cui viviamo.
Signore,
abita il nostro cuore
e trasformalo in una casa ospitale.
Il pellegrinaggio continui nelle scelte di oggi
e porti frutti di fede, speranza e carità.
Amen.
