Dio creatore,
hai affidato la terra alle nostre mani
non perché la consumassimo senza misura,
ma perché la coltivassimo e la custodissimo.
Ti ringraziamo per la materia del mondo:
la pietra e il legno, i colori e i metalli,
i tessuti, la luce e ogni forma
che il lavoro umano può trasformare senza annientare.
Benedici gli artisti e gli artigiani.
Dona loro libertà, disciplina e uno sguardo misericordioso.
Quando cercano una forma, sostienili nella fatica;
quando ricevono riconoscimento, custodiscili dall’orgoglio;
quando restano invisibili, non lasciare che perdano speranza.
Fa’ che le loro opere non alimentino menzogna o disprezzo,
ma aprano domande e servano la dignità umana.
Accompagna direttori, curatori, restauratori,
ricercatori, guide, tecnici e custodi dei musei.
Concedi competenza nelle decisioni,
trasparenza nella provenienza delle opere,
cura per ciò che è fragile
e attenzione a chi incontra ostacoli nell’accesso alla cultura.
Proteggi il patrimonio minacciato dalla guerra,
dal traffico illecito, dall’abbandono e dall’avidità.
Fa’ che la memoria non venga manipolata.
Dacci il coraggio di raccontare anche le ferite,
di restituire nomi alle persone dimenticate
e di trasmettere il passato senza trasformarlo in idolo.
Insegnaci a sostare davanti alla bellezza
senza possederla e senza consumarla in fretta.
Signore Gesù, immagine del Dio invisibile,
tu hai assunto la nostra carne
e hai santificato la vita concreta.
Libera i credenti dal disprezzo della materia
e dall’idolatria delle cose.
Fa’ che chiese e musei siano luoghi di ascolto,
incontro fra generazioni e servizio alla verità.
Spirito Santo, ispiratore di ogni dono buono,
rendi feconde le mani che creano e quelle che custodiscono.
Attraverso la bellezza guidaci alla gratitudine;
attraverso la memoria, alla responsabilità;
attraverso ogni autentico incontro,
alla cura del prossimo e del creato.
Amen.
