Dio giusto e misericordioso,
Salomone ti domandò un cuore che ascolta
per distinguere il bene dal male
e servire il popolo affidato alla sua responsabilità.
Concedi lo stesso dono ai magistrati,
ai giudici, ai pubblici ministeri
e a quanti partecipano all’amministrazione della giustizia.
Dona loro intelligenza nello studio,
pazienza nell’ascolto e libertà interiore.
Proteggili dalle pressioni del potere,
dalla paura, dalla ricerca di consenso
e dal pregiudizio che decide prima dei fatti.
Rendili capaci di motivare ogni scelta con chiarezza,
di riconoscere un errore e di rispettare le garanzie di tutti.
Benedici avvocati, cancellieri, consulenti,
forze dell’ordine e personale degli uffici giudiziari.
Fa’ che nessuno consideri secondario il proprio compito:
anche un atto preparato con cura,
una parola rispettosa o un termine osservato
può difendere la dignità di una persona.
Custodisci chi indaga contro mafia, corruzione e violenza.
Dona protezione a chi riceve minacce,
forza alle famiglie che ne condividono il peso
e una comunità civile che non lasci soli
coloro che servono onestamente lo Stato.
Per intercessione del beato Rosario Livatino,
aiuta i credenti impegnati nel diritto
a unire fede personale e lealtà alle istituzioni,
senza usare il tuo nome per imporre privilegi
e senza separare la preghiera dalla competenza.
La sua testimonianza ricordi a tutti
che l’autorità è servizio e non possesso.
Accogli il grido delle vittime,
illumina chi è accusato e chi deve difenderlo,
sostieni chi attende una sentenza
e chi ne porta le conseguenze.
Rendi più giuste le nostre istituzioni,
più umani i luoghi della pena
e più responsabile il nostro modo di giudicare gli altri.
Signore, solo tu conosci pienamente il cuore.
A noi dona umiltà, coraggio e discernimento,
perché la verità sia cercata senza odio,
la legge sia applicata senza arbitrio
e ogni decisione custodisca il bene comune.
Amen.
