La creazione geme e spera: figliolanza e responsabilità in Romani 8,18-25
Riflessione esegetica originale sul gemito della creazione in Romani 8 e sulla speranza cristiana che attende la redenzione senza sottrarsi alla cura del mondo.
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Preghiera per la famiglia e i figli: custodire le relazioni. Una proposta originale di preghiera personale e passi concreti per il quotidiano.
Durante la Baby Loss Awareness Week, dal 9 al 15 ottobre, i responsabili episcopali per la vita e la famiglia invitano parrocchie e comunità a offrire ascolto, preghiera e sostegno concreto.
Commentando Matteo 22,1-14, il Papa ha presentato la festa di nozze come immagine del dono di Dio che si allarga quando viene respinto e ha invitato i cristiani a essere portatori di vita.

Padre Pellegrino Ernetti O.S.B. tiene una meditazione incentrata sulla figura dello Spirito Santo, presentandolo come il "Dio sconosciuto" e sottolineando che la principale crisi della società moderna e della vita spirituale dei singoli consiste proprio nel non vivere dello Spirito Santo. Richiamando l'enciclica *Dominum et vivificantem* di Papa Giovanni Paolo II e vari passi evangelici (in particolare dal Vangelo di Giovanni), il relatore evidenzia come Gesù stesso considerasse la presenza del Consolatore più preziosa e desiderabile della propria. Vengono inoltre trattati aspetti teologici fondamentali, quali la natura personale e divina dello Spirito Santo, la sua consustanzialità con il Padre e il Figlio, e la sua azione peculiare nella santificazione e nella protezione dalle insidie del maligno, richiamando anche il pensiero di Sant'Agostino sulla Trinità come amans, quod amatur e amor.
Amare i figli mentre imparano a scegliere, senza confondere la cura con il controllo.
Riflessione esegetica originale sul pianto di Rachele, sulla violenza che ferisce le famiglie e su una speranza cristiana che non cancella il lutto.
La cura lascia spazio alla libertà: una riflessione sulle attese e sull’ascolto.
Notizie e approfondimenti su società, famiglia, Chiesa e spiritualità. Qui trovi il collegamento alla fonte e un orientamento redazionale ai contenuti principali.
Affidare a Dio chi esce di casa e chi rimane, ciascuno con il proprio cammino.
Un momento comune per ringraziare, chiedere perdono e affidarsi alla notte.
Emittente comunitaria in lingua italiana della Diocesi di Bolzano-Bressanone, con liturgia, informazione locale, approfondimenti culturali e collegamenti ai programmi inBlu2000.
Affidare al Padre le persone con cui condividiamo la vita, anche nelle giornate difficili.
Preghiera originale per gli sposi, i figli, i genitori e le famiglie attraversate da tensioni, difficoltà economiche, solitudine, malattia e incomprensione.
Preghiera di papa Leone XIII a san Giuseppe, tradizionalmente recitata dopo il Rosario nel mese di ottobre.
Il primo libro delle Confessioni, attribuito nella pagina ad Aurelius Augustinus, intreccia preghiera, ricostruzione autobiografica e riflessione morale. L’apertura presenta il desiderio umano di trovare riposo in Dio e interroga il rapporto tra fede, invocazione e conoscenza. Il racconto passa quindi all’infanzia, ricostruita attraverso testimonianze e osservazione di altri bambini, e alla fanciullezza ricordata direttamente: apprendimento del linguaggio, scuola, giochi, punizioni e prime esperienze religiose. Agostino riconosce il valore delle capacità ricevute, ma esamina anche gelosia, disobbedienza, menzogna e ricerca della superiorità. Particolare rilievo assumono il battesimo richiesto durante una malattia e poi rinviato, la critica degli insegnamenti letterari moralmente ambigui e il contrasto tra correttezza grammaticale e rettitudine della condotta. Il libro non respinge il sapere linguistico: ne domanda un orientamento diverso. La conclusione ringrazia Dio per i beni dell’esistenza e individua il disordine nella ricerca di piacere, grandezza e verità nelle creature senza riferirli al Creatore.
Una parola da custodire nelle relazioni di ogni giorno.
Una Messa e una tavola rotonda al Buon Pastore hanno riunito pastorale diocesana, servizi sanitari e Terzo settore. Leone XIV dedica a questo ambito l’intenzione di preghiera di ottobre.
Gianfranco Ravasi approfondisce la teologia biblica della paternità di Dio nel Nuovo Testamento, analizzando in particolare l'apporto dei vangeli giovannei e delle lettere paoline. Attraverso il confronto tra il Padre Nostro, la preghiera di Karl Rahner e il magistero di Giovanni e Paolo, viene esplorato il legame unico tra il Padre e il Figlio (Cristo) e la filiazione estesa a tutta l'umanità.

Il 20 dicembre 1993, Padre Pellegrino Ernetti O.S.B. tiene una catechesi incentrata sull'articolo del Credo relativo all'incarnazione del Figlio di Dio (numeri 422 e seguenti del Catechismo della Chiesa Cattolica). Spiega che l'incarnazione risponde alla logica d'amore di Dio, il quale, essendo l'Amore assoluto e avendo creato l'uomo a sua immagine e somiglianza, interviene per salvare la sua creatura e l'intero universo. Partendo dall'annunciazione a Maria e riflettendo sulle figure della Madonna e di San Giovanni Crisostomo, il relatore sottolinea l'importanza del "nulla" di sé come condizione necessaria affinché Dio possa operare e nascere nel cuore dell'uomo. Infine, offre una riflessione sul vero significato dell'augurio di buon Natale: spogliarsi della propria umanità peccatrice per far nascere Cristo in sé e amare il prossimo donando Gesù.