Prima delle cose da fare
Il mattino ci trova spesso già occupati: un pensiero corre agli impegni, un altro alle preoccupazioni che ci hanno accompagnato durante la notte. Pregare le Lodi significa aprire, dentro questo inizio concreto, uno spazio per Dio, riconoscendo che la vita ci è affidata prima ancora di essere organizzata.
È la preghiera della Chiesa: attraverso i salmi, l’ascolto della Scrittura e le invocazioni, la nostra voce si unisce a quella di altri credenti. Anche quando preghiamo da soli, portiamo con noi il mondo e le sue necessità.
Come entrare nella preghiera
Scegli un momento che tu possa custodire, anche con semplicità. Raccogliti, lascia per quanto possibile da parte le altre attività e segui la celebrazione del giorno. Se una parola ti tocca, accoglila senza pretendere di comprendere tutto immediatamente.
La fedeltà cresce tornando a pregare anche nei giorni in cui non si avverte nulla di particolare. Il valore di questo incontro non dipende dall’intensità di un’emozione, ma dalla disponibilità a lasciarsi condurre dal Signore.
Portare una parola nella giornata
Al termine, scegli un’intenzione concreta: una persona da affidare, un lavoro da compiere con cura, una difficoltà da affrontare con pazienza. La preghiera continua quando diventa carità nelle circostanze che ci vengono incontro.
UNA PREGHIERA PERSONALE
Per concludere, davanti al Signore.
Padre buono, ricevo da te questo giorno. Custodisci le mie parole e le mie scelte, perché nel lavoro, negli incontri e nelle difficoltà io impari a vivere da figlio e a riconoscere negli altri dei fratelli. Amen.
Testo di preghiera personale proposto da Radio TV Pater; non sostituisce i testi della Liturgia delle Ore.Prenditi un momento di silenzio. Quale parola desideri portare con te oggi?
