Non dobbiamo risolvere tutto prima di dormire
Quando il rumore del giorno si abbassa, talvolta i pensieri diventano più insistenti. La Compieta, preghiera della Chiesa prima del riposo notturno, ci invita a consegnare al Signore ciò che non possiamo concludere questa sera.
Affidarsi non significa disinteressarsi delle proprie responsabilità. Significa riconoscere il nostro limite e accettare che anche il riposo appartenga a una vita ricevuta in dono.
Uno sguardo sincero sulla giornata
Un breve esame di coscienza ci aiuta a riconoscere il bene, a chiedere perdono per il male compiuto e a guardare con fiducia al giorno che verrà. Non è un processo contro noi stessi, né una ricerca interminabile di colpe: è un incontro con la misericordia che chiama alla conversione.
Segui la preghiera con semplicità, lasciando spazio anche al silenzio. Se sei molto stanco, offri al Signore proprio questa povertà, senza trasformare la preghiera in una prestazione.
Custodire chi veglia
Prima di riposare, ricorda chi attraversa la notte nella sofferenza, chi assiste una persona malata e chi lavora per il bene degli altri. L’affidamento personale si apre così alla fraternità.
UNA PREGHIERA PERSONALE
Per concludere, davanti al Signore.
Nelle tue mani, Signore, affido questa notte e le persone che amo. Dona riposo a chi è stanco, conforto a chi soffre e speranza a chi teme il domani. Insegnami a ricominciare nella tua misericordia. Amen.
Testo di preghiera personale proposto da Radio TV Pater; non sostituisce i testi della Liturgia delle Ore.Prenditi un momento di silenzio. Quale parola desideri portare con te oggi?
