Leone XIV affida la diocesi amazzonica al sacerdote fidei donum che operava a Porto Velho come vicario generale e parroco di São Cristovão.
La decisione del Papa
Papa Leone XIV ha nominato vescovo di Guajará-Mirim, nello Stato brasiliano di Rondônia, padre Leandro Machado Silvestre, finora sacerdote fidei donum nell’arcidiocesi di Porto Velho, vicario generale e parroco di São Cristovão. La Sala Stampa della Santa Sede ha pubblicato la decisione il 21 ottobre 2026. La nomina riguarda una diocesi dell’Amazzonia occidentale, lungo il confine con la Bolivia.
Silvestre, 48 anni, appartiene al clero della diocesi di Mogi das Cruzes, nello Stato di São Paulo. È nato il 7 aprile 1978 a Itaquaquecetuba e ha studiato filosofia e teologia nella Facoltà Paulo VI di Mogi das Cruzes. È stato ordinato sacerdote il 28 marzo 2004. Il suo passaggio a Guajará-Mirim unisce quindi l’esperienza maturata nel popoloso Sud-est brasiliano al servizio più recente in Rondônia.
Formazione, parrocchie e amministrazione
Nei primi anni di ministero è stato vicerettore e poi rettore del seminario di filosofia e teologia di Mogi das Cruzes, incarico mantenuto fino al 2014. Ha servito come vicario e amministratore parrocchiale, economo e procuratore diocesano, quindi come parroco di Nossa Senhora do Rosário. Il curriculum diffuso dal Vaticano mostra una combinazione di formazione dei seminaristi, amministrazione e responsabilità pastorale.
Dal 2016 al 2023 è stato anche parroco in solido nella comunità dei Santi Apostoli a Itaquaquecetuba. Successivamente la missione fidei donum lo ha portato a Porto Velho. Questa forma di servizio permette a una diocesi di inviare temporaneamente un proprio sacerdote in un’altra Chiesa locale: nel suo caso, l’esperienza amazzonica precede direttamente la responsabilità episcopale.
Una diocesi amazzonica di frontiera
Guajará-Mirim si trova nel Rondônia, nell’area di confine segnata dal fiume Mamoré. La diocesi serve comunità distribuite su un territorio esteso, nel quale le distanze, i collegamenti e la tutela delle popolazioni locali incidono concretamente sulla vita pastorale. La nomina non è soltanto un cambio di ufficio: affida a un sacerdote già inserito nella regione il compito di guidare presbiteri, religiosi e laici in un contesto amazzonico.
Il bollettino vaticano non anticipa ancora data e luogo dell’ordinazione episcopale né dell’ingresso in diocesi. Questi passaggi dovranno essere comunicati dalla Chiesa locale. Il fatto già compiuto e verificabile è la nomina pontificia; ogni programma successivo resta invece da confermare, evitando di presentare come avvenute celebrazioni non ancora fissate.
Fonti e documentazione
Articolo originale della redazione Radio TV Pater. Per verificare i fatti e approfondire, puoi consultare i documenti indicati. I testi delle fonti non vengono ripubblicati integralmente.
Data dei fatti: 21 ottobre 2026. Pubblicazione redazionale: .
