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Madagascar, Rakotojaona succede a Rabemahafaly alla guida di Fianarantsoa

Leone XIV accetta la rinuncia dell’arcivescovo Fulgence Rabemahafaly. Il coadiutore Jean Nicolas Rakotojaona assume immediatamente la guida della sede metropolitana malgascia.

Redazione Radio TV Pater Fianarantsoa, Haute Matsiatra, Madagascar2 min di lettura
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Leone XIV accetta la rinuncia dell’arcivescovo Fulgence Rabemahafaly. Il coadiutore Jean Nicolas Rakotojaona assume immediatamente la guida della sede metropolitana malgascia.

Una successione già preparata

FIANARANTSOA, MADAGASCAR — Papa Leone XIV ha accettato il 25 ottobre la rinuncia di monsignor Fulgence Rabemahafaly al governo pastorale dell’arcidiocesi metropolitana di Fianarantsoa. Gli succede Jean Nicolas Rakotojaona, fino a questo momento arcivescovo coadiutore della stessa sede. La formula della successione rende il passaggio immediato e non apre una vacanza della cattedra.

La decisione è stata pubblicata dalla Sala Stampa della Santa Sede e ripresa da ACI Africa. Rabemahafaly conclude così un lungo servizio nella Chiesa malgascia, mentre il nuovo arcivescovo assume una responsabilità che conosce già dall’interno. La notizia riguarda una delle sedi metropolitane più importanti dell’altopiano centrale del Madagascar.

Il profilo del nuovo arcivescovo

Rakotojaona è nato il 18 gennaio 1973 ad Anosy Avaratra, nell’arcidiocesi di Antananarivo, ed è stato ordinato sacerdote il 3 agosto 2002. Dopo incarichi parrocchiali e formativi ha conseguito un master in filosofia della religione all’Università cattolica del Madagascar e un dottorato in teologia all’Università di Friburgo, in Svizzera.

Ha guidato il seminario propedeutico Victoire Rasoamanarivo, insegnato dottrina sociale e filosofia e, dal 2018 al 2023, diretto il Seminario maggiore filosofico Saint Paul Apôtre. Nominato vescovo ausiliare di Morondava nel maggio 2023, ricevette l’ordinazione episcopale il 2 luglio. Dal 25 ottobre 2025 era coadiutore di Fianarantsoa.

Continuità pastorale e sfide locali

Il nuovo arcivescovo è anche copresidente della Commissione episcopale per l’apostolato dei laici. Questa esperienza lo colloca al crocevia tra formazione del clero e partecipazione dei fedeli, due priorità decisive in un Paese segnato da povertà, distanze territoriali e fragilità delle strutture sociali. Il comunicato vaticano non annuncia cambi di programma pastorale.

La continuità garantita dal periodo come coadiutore evita di presentare la nomina come una rottura. Saranno le successive indicazioni dell’arcidiocesi a chiarire le priorità concrete. Per ora il fatto nuovo è istituzionale e preciso: la rinuncia è stata accolta e Rakotojaona è divenuto arcivescovo metropolita di Fianarantsoa.

Fonti e documentazione

Articolo originale della redazione Radio TV Pater. Per verificare i fatti e approfondire, puoi consultare i documenti indicati. I testi delle fonti non vengono ripubblicati integralmente.

  1. Sala Stampa della Santa Sede — Rinunce e nomine, 25 ottobre 2026
  2. ACI Africa — Successione a Fianarantsoa

Data dei fatti: 25 ottobre 2026. Pubblicazione redazionale: .

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