Più di 40 rappresentanti di 18 paesi e delegati di 20 santuari lavorano su accoglienza dei pellegrini, patrimonio e sviluppo locale. L’incontro, iniziato il 19 ottobre, prosegue oggi.
Una rete internazionale attorno ai grandi santuari
È iniziato il 19 ottobre a Luján, in Argentina, il primo Forum iberoamericano delle città mariane. L’incontro riunisce più di 40 rappresentanti provenienti da 18 paesi e delegati di 20 santuari, con l’obiettivo di condividere pratiche per accogliere i pellegrini, proteggere il patrimonio e coordinare la vita delle città che ospitano grandi manifestazioni di fede. I lavori sono previsti fino al 20 ottobre.
L’iniziativa è organizzata dal Consiglio episcopale latinoamericano e caraibico, dal Comune di Luján e dalla CAF, Banca di sviluppo dell’America Latina e dei Caraibi, con l’accompagnamento della Santa Sede. Partecipano autorità civili, responsabili ecclesiali e rappresentanti di santuari come Aparecida, Guadalupe, Fátima, Chiquinquirá, Copacabana e Maipú. La composizione mette in dialogo responsabilità pastorali e amministrative senza confonderle.
Accoglienza, sicurezza, patrimonio e comunità locali
Il forum affronta problemi concreti prodotti dai grandi flussi di pellegrinaggio: servizi essenziali, sicurezza, mobilità, rapporto fra santuario e tessuto urbano, custodia della memoria religiosa e sostenibilità economica. Il turismo religioso viene discusso come una risorsa possibile, ma il programma lega lo sviluppo alla tutela delle comunità ospitanti e alla qualità dell’accoglienza, non soltanto al numero dei visitatori.
Luján porta al confronto l’esperienza della 52ª Peregrinazione giovanile a piedi, svoltasi il 3 e 4 ottobre lungo i circa 60 chilometri da Liniers alla basilica. Le fonti organizzatrici indicano oltre 2,8 milioni di presenze stimate attraverso l’analisi della mobilità. È un dato fornito dagli organizzatori e va letto come stima, non come conteggio individuale certificato.
Dal singolo evento a una cooperazione stabile
Il sindaco Leonardo Boto ha presentato il forum come occasione per valorizzare insieme fede, cultura e patrimonio. Il CELAM insiste sulla possibilità di creare alleanze durature fra città e santuari. L’intento dichiarato è trasformare l’incontro inaugurale in una rete capace di scambiare conoscenze e sviluppare risposte comuni ai bisogni spirituali, sociali e materiali dei pellegrini.
Il progetto era stato presentato in Vaticano a settembre, durante incontri preparatori che avevano coinvolto anche la segretaria della Pontificia Commissione per l’America Latina, Emilce Cuda. Poiché la seconda giornata è ancora in corso al momento di questa redazione, non vengono attribuiti al forum risultati finali non ancora pubblicati. Il fatto verificato è l’apertura di una collaborazione internazionale che prova a collegare devozione popolare e buona gestione dei luoghi di pellegrinaggio.
Fonti e documentazione
Articolo originale della redazione Radio TV Pater. Per verificare i fatti e approfondire, puoi consultare i documenti indicati. I testi delle fonti non vengono ripubblicati integralmente.
- ADN CELAM, apertura del primo Forum iberoamericano delle città mariane, 19 ottobre 2026
- Municipalità di Luján, programma e partecipanti al Forum, 16 ottobre 2026
Data dei fatti: 19 ottobre 2026. Pubblicazione redazionale: .
