La lettera pastorale «Wonder of America» invita la Chiesa locale a cinque anni di rinnovamento missionario in vista del 2031.
Una lettera per cinque anni
L’arcivescovo di Los Angeles José H. Gómez ha pubblicato il 22 ottobre la lettera pastorale «Wonder of America» per preparare la sua Chiesa locale al cinquecentesimo anniversario delle apparizioni di Nostra Signora di Guadalupe, che cadrà nel 2031. Il documento propone i prossimi cinque anni come tempo di rinnovamento spirituale e missionario, non come una semplice attesa di celebrazioni future.
La lettera è rivolta alla «famiglia di Dio» dell’arcidiocesi e nasce anche dalla biografia del presule, cresciuto a Monterrey, in Messico, e portato da bambino in pellegrinaggio al santuario di Città del Messico. Gómez collega questa memoria personale alla presenza quotidiana dell’immagine guadalupana nei quartieri, nelle famiglie e nell’arte urbana di Los Angeles.
Guadalupe e le Americhe
L’arcivescovo presenta l’evento guadalupano come un punto decisivo per comprendere la storia religiosa delle Americhe e la missione della Chiesa nel continente. La sua lettura non nasconde la violenza della conquista spagnola; ricorda nello stesso tempo missionari e vescovi che difesero la dignità dei popoli indigeni e contribuirono allo sviluppo dell’idea di diritti universali.
Gómez insiste sul ruolo di san Juan Diego come messaggero e propone la Vergine di Guadalupe come icona capace di unire popoli e culture differenti in Cristo. La prospettiva è esplicitamente cattolica e mariana: non attribuisce a Guadalupe un significato generico per tutte le religioni, ma la colloca nella storia della salvezza e nella chiamata evangelizzatrice della Chiesa.
La missione a Los Angeles
Il documento chiede ai fedeli di diventare nuovi messaggeri, facendo conoscere Cristo attraverso la vita, il servizio e la cura dei più fragili. In una metropoli segnata da migrazioni e molteplici appartenenze culturali, l’arcivescovo vede nella devozione guadalupana un linguaggio comune a una parte importante della popolazione cattolica e una responsabilità verso l’intera società.
La pubblicazione costituisce un nuovo atto pastorale, distinto dall’apertura del Giubileo guadalupano legato al cinquantesimo anniversario della nuova basilica di Città del Messico. Il testo guarda invece al 2031 e offre all’arcidiocesi una cornice pluriennale per formazione, preghiera e missione. Il suo valore giornalistico sta nel programma ecclesiale concreto che inaugura.
Fonti e documentazione
Articolo originale della redazione Radio TV Pater. Per verificare i fatti e approfondire, puoi consultare i documenti indicati. I testi delle fonti non vengono ripubblicati integralmente.
Data dei fatti: 22 ottobre 2026. Pubblicazione redazionale: .
