MISSIONE

Papua Nuova Guinea, tre giorni in barca per visitare una parrocchia: la missione del vescovo Tendej

La diocesi di Alotau-Sideia è formata quasi interamente dal mare e conta sedici parrocchie insulari. Il vescovo vincenziano Jacek Tendej racconta a Vatican News una pastorale fatta di lunghi viaggi, formazione e presenza stabile.

Redazione Radio TV Pater 3 min di lettura
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La diocesi di Alotau-Sideia è formata quasi interamente dal mare e conta sedici parrocchie insulari. Il vescovo vincenziano Jacek Tendej racconta a Vatican News una pastorale fatta di lunghi viaggi, formazione e presenza stabile.

Una diocesi fatta soprattutto d’acqua

Per raggiungere alcune comunità cattoliche della diocesi di Alotau-Sideia, in Papua Nuova Guinea, possono essere necessari fino a tre giorni di navigazione. Lo ha raccontato a Vatican News il vescovo Jacek Piotr Tendej, missionario vincenziano di origine polacca, in un servizio pubblicato il 18 ottobre in occasione della Giornata Missionaria Mondiale. Il dato geografico chiarisce la portata concreta della sfida pastorale: circa il 95 per cento dell’area diocesana è costituito dal mare e soltanto il 5 per cento dalla terraferma; sedici parrocchie si trovano su isole.

Non si tratta quindi di una formula retorica quando il presule parla di un ministero svolto «alla fine del mondo». Le distanze rendono difficili le visite, la formazione e la continuità dei servizi ecclesiali. Il racconto non presenta un’emergenza improvvisa, ma una condizione strutturale della Chiesa locale: raggiungere fedeli dispersi su numerose isole richiede tempo, mezzi adatti e personale disposto a restare. Tendej ha riferito con sollievo che altri missionari hanno recentemente accettato di prestare servizio nel Paese.

Dalla scuola al seminario, poi la nomina episcopale

Prima della partenza Tendej aveva lavorato a lungo nell’educazione, anche come preside. La svolta arrivò nel 2013, quando la curia generale della Congregazione della Missione gli propose la Papua Nuova Guinea. Aveva circa cinquant’anni e non immaginava un cambiamento tanto radicale. Dopo il discernimento accettò; nel Paese divenne anche rettore del seminario, inizialmente ospitato in strutture molto povere, con tetti che lasciavano entrare pioggia e luce.

La Santa Sede documenta che Leone XIV lo nominò vescovo di Alotau-Sideia il 7 luglio 2025, quando era rettore del Holy Spirit Seminary di Bomana, a Port Moresby. Fu ordinato il 27 settembre dello stesso anno. Il profilo ufficiale ricorda inoltre esperienze precedenti nelle diocesi di Wabag e Mendi: elementi che mostrano come la nomina sia maturata dopo anni di conoscenza del territorio ecclesiale della Papua Nuova Guinea, non come un incarico improvvisato.

Presenza, preghiera e limiti logistici

Nel colloquio con Vatican News, Tendej insiste sulla preghiera come sostegno del lavoro. La sua abitazione ha una sola stanza e non dispone di una cappella; per pregare davanti al Santissimo, custodito in cattedrale, cammina per non essere assalito dalle zanzare. È un dettaglio quotidiano, ma rende visibile una missione lontana dalle immagini celebrative: i limiti materiali non scompaiono e vengono affrontati con adattamento e costanza.

Per un lettore europeo, la vicenda permette di misurare che cosa significhi garantire una presenza ecclesiale in territori frammentati e scarsamente collegati. Non basta nominare un vescovo o aprire una parrocchia: servono imbarcazioni, manutenzione, formatori e disponibilità a condividere la vita delle comunità. Il fatto nuovo è la testimonianza resa pubblica il 18 ottobre, che porta all’attenzione internazionale una diocesi normalmente poco visibile e documenta le priorità indicate dal suo pastore.

Fonti e documentazione

Articolo originale della redazione Radio TV Pater. Per verificare i fatti e approfondire, puoi consultare i documenti indicati. I testi delle fonti non vengono ripubblicati integralmente.

  1. Vatican News, Three days by boat: A missionary bishop at the ends of the earth, 18 ottobre 2026
  2. Sala Stampa della Santa Sede, nomina del vescovo di Alotau-Sideia, 7 luglio 2025
  3. Holy See Press Office, Resignations and Appointments, 7 July 2025

Data dei fatti: 18 ottobre 2026. Pubblicazione redazionale: .

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