La Conferenza episcopale rende noti costi, fonti di finanziamento e stima dell’impatto economico del viaggio apostolico del 6-12 giugno.
Un rendiconto pubblico dopo il viaggio
La Conferenza episcopale spagnola ha presentato il 20 ottobre il rendiconto economico della visita compiuta da Leone XIV in Spagna dal 6 al 12 giugno. Il viaggio aveva collegato Madrid, Barcellona, Gran Canaria e Tenerife con 21 appuntamenti e oltre 2.500 chilometri percorsi. Secondo la comunicazione ufficiale, le entità organizzatrici hanno sostenuto spese per 29.318.389 euro e hanno chiuso le operazioni senza deficit né indebitamento.
La cifra riguarda i costi con effettiva ricaduta economica sui soggetti organizzatori. Comprende produzione audiovisiva, allestimento degli spazi, servizi professionali e di sicurezza, trasporti, telecomunicazioni, pulizia, materiali e noleggi. La quota maggiore è stata sostenuta dall’arcidiocesi di Madrid, con 16,3 milioni di euro; seguono Barcellona, Tenerife, Canarie e la stessa Conferenza episcopale.
Il rendiconto permette di distinguere i costi dell’organizzazione dalla successiva stima dell’impatto sull’economia. Sono grandezze diverse: i 29,3 milioni sono le spese dichiarate dagli organizzatori, mentre i 139,48 milioni citati nello studio indicano il valore aggiunto lordo diretto, indiretto e indotto stimato sull’economia spagnola.
Da dove sono arrivate le risorse
Secondo i dati pubblicati, il 44,7 per cento delle entrate è venuto da imprese ed enti civili, il 31 per cento da enti ecclesiali, il 20 per cento dalle amministrazioni pubbliche e il 4,3 per cento da collette e donazioni. La raccolta nazionale del 12 aprile ha prodotto un milione di euro. A queste somme si sono aggiunti contributi in natura, come veicoli e pasti per i volontari, che non compaiono come denaro incassato ma hanno evitato ulteriori costi.
Per Madrid, precisa la Conferenza episcopale, non vi sono state sovvenzioni o trasferimenti pubblici: il 59 per cento è arrivato da imprese e fondazioni civili, il resto da enti ecclesiali e fedeli. Il portale di trasparenza del viaggio ha pubblicato 31 gare per spese superiori a 75 mila euro; la società EY ha seguito le procedure economiche concordate. Questi elementi sono dichiarazioni dei promotori e della società incaricata, non una certificazione indipendente prodotta da Radio TV Pater.
Partecipazione e impatto stimato
Lo studio commissionato a EY stima 2,31 milioni di partecipanti unici per giorno e territorio, evitando di contare più volte chi ha preso parte a diversi eventi nella stessa area. Calcola 139,48 milioni di euro di valore aggiunto lordo e 3.080 posti di lavoro equivalenti a tempo pieno: 1.743 diretti, 898 indiretti e 439 indotti. La metodologia indicata è il modello input-output costruito sulle tavole ufficiali dell’Istituto nazionale di statistica spagnolo.
Il documento registra anche 18.225 volontari e quasi 480 mila ore di servizio. Queste stime misurano attività economica e lavoro mobilitato, non il valore pastorale o spirituale della visita. La pubblicazione dei conti consente però ai fedeli e all’opinione pubblica di valutare con numeri espliciti come sia stato sostenuto un evento ecclesiale di scala nazionale.
Fonti e documentazione
Articolo originale della redazione Radio TV Pater. Per verificare i fatti e approfondire, puoi consultare i documenti indicati. I testi delle fonti non vengono ripubblicati integralmente.
- Conferenza episcopale spagnola, rendiconto del 20 ottobre 2026
- CEE/EY, rapporto sull’impatto socioeconomico della visita
Data dei fatti: 20 ottobre 2026. Pubblicazione redazionale: .
