Il Papa non parteciperà di persona alla conclusione dell’incontro interreligioso del 27 ottobre mentre prosegue il recupero dopo l’intervento toracico. Invierà un messaggio ai partecipanti riuniti a quarant’anni dalla storica giornata del 1986.
La decisione comunicata il 23 ottobre
Papa Leone XIV non si recherà ad Assisi il 27 ottobre per la conclusione dell’incontro internazionale «Pace disarmata e disarmante». La Santa Sede ha motivato il cambiamento con il consiglio dei medici, volto a favorire il recupero dopo l’intervento toracico subito il 13 ottobre. La rinuncia riguarda il viaggio e non il sostegno all’iniziativa.
Il Pontefice farà pervenire un messaggio agli organizzatori, ai responsabili cristiani e delle altre religioni e agli ospiti. La comunicazione insiste sulla vicinanza del Papa ai partecipanti e sul valore dello «spirito di Assisi», del dialogo e della ricerca di parole e gesti di pace in una fase internazionale segnata da numerosi conflitti.
Un’agenda adattata al recupero
Leone XIV, 71 anni, è stato operato al polmone destro per un adenocarcinoma localizzato. Dopo il ricovero al Policlinico Gemelli è rientrato in Vaticano; gli accertamenti resi noti nei giorni successivi hanno indicato che non sono necessari ulteriori trattamenti oncologici. Le attività pubbliche vengono tuttavia valutate progressivamente secondo le indicazioni cliniche.
La scelta su Assisi è quindi un aggiornamento sostanziale rispetto al programma annunciato: nei giorni precedenti la partecipazione papale restava prevista ma condizionata al decorso postoperatorio. Non è corretto dedurne un peggioramento: la motivazione ufficiale è prudenziale e riguarda il completamento del recupero, non una nuova diagnosi.
L’incontro interreligioso prosegue
L’appuntamento promosso dalla Comunità di Sant’Egidio resta confermato dal 25 al 27 ottobre tra Bastia Umbra e Assisi, in Italia. Ricorda i quarant’anni dalla Giornata mondiale di preghiera per la pace convocata da san Giovanni Paolo II nel 1986. Il programma comprende assemblea inaugurale, forum e preghiere celebrate separatamente secondo le diverse tradizioni.
Gli organizzatori indicano 384 rappresentanti di religioni, culture e istituzioni provenienti da 53 Paesi, 155 relatori e 24 forum dedicati, tra l’altro, a guerre, disarmo nucleare, migrazioni, ambiente, democrazia e tecnologie. L’assenza fisica del Papa modifica il momento conclusivo, ma non cancella l’incontro né trasforma il messaggio annunciato in una partecipazione personale.
Fonti e documentazione
Articolo originale della redazione Radio TV Pater. Per verificare i fatti e approfondire, puoi consultare i documenti indicati. I testi delle fonti non vengono ripubblicati integralmente.
Data dei fatti: 23 ottobre 2026. Pubblicazione redazionale: .
