Non sempre esiste una frase capace di consolare. A volte il dono più rispettoso è restare, ascoltare e non avere fretta di riempire il silenzio.
Puoi offrire un aiuto concreto e lasciare all’altro la libertà di accettarlo. La speranza passa anche attraverso questa fedeltà discreta: qualcuno ricorda il tuo dolore e torna a bussare, senza chiederti di essere già diverso.
