Atto di fede
Preghiera con cui il cristiano professa la propria adesione a Dio e alle verità da Lui rivelate.
Cerco le voci per te…
246 risultati per “Fede”
Ricerca in tutti i contenuti attiviPreghiera con cui il cristiano professa la propria adesione a Dio e alle verità da Lui rivelate.
L’Atto di fede nella formula italiana di uso comune.
Nella Messa dell’8 ottobre in San Pietro, il Papa collega ricerca teologica, senso critico e responsabilità ecclesiale. Un richiamo anche ai rischi della frammentazione del sapere e dell’attenzione.
La giornata nazionale del 10 ottobre unisce Messa, catechesi, processione e adorazione. Leone XIV invita a portare la presenza di Cristo dalle chiese alle strade e alla vita quotidiana.

Nella rubrica «Un minuto con Padre Pio» dai corridoi del convento di San Giovanni Rotondo, il giornalista Francesco Bosco racconta la toccante testimonianza di fede di Giuseppa tra fatiche familiari, locuzioni interiori e sogni confortatori.

Padre Livio approfondisce la ricorrenza del 7 ottobre ricordando la storica Battaglia di Lepanto del 1571, in cui la flotta della Lega Santa, promossa da Papa Pio V e guidata da Don Giovanni d'Austria, sconfisse l'impero ottomano. L'intervento esamina la ricostruzione storica dello scontro tratta dall'opera dello spagnolo Juan Carlos Losada, analizzando le forze in campo, le tattiche militari e l'impatto decisivo che la vittoria ebbe sul destino del cristianesimo in Europa, mettendola in relazione con la devozione alla Beata Vergine Maria del Santo Rosario.
Riflessione esegetica originale sul dinamismo della missione in Romani 10: l’invio precede l’annuncio, la Parola suscita la fede e il Vangelo resta dono da condividere, non strumento di pressione.
Riflessione esegetica originale sulle nozze di Cana: la mancanza riconosciuta da Maria, la parola affidata ai servi e il segno che orienta alla gloria di Cristo.
Come orientarsi tra il Simbolo degli Apostoli e il Credo niceno-costantinopolitano.
Il documento propone una riflessione sulla fede attraverso tre dimensioni complementari: vedere, camminare e vivere la fraternità. Preparato per un’uscita con gli educatori alla fede a Carbonara, il 24 settembre 2016, utilizza passi biblici e domande per il confronto personale e comunitario. La prima parte presenta la fede come relazione concreta con Gesù Cristo, memoria dell’incontro che orienta la vita e partecipazione alla sua vita attraverso il battesimo. La seconda insiste sulla necessità di coltivare il credere: perseveranza, discernimento delle mentalità dominanti e testimonianza nelle scelte quotidiane. La terza sviluppa l’appartenenza alla comunità, collegandola alla comunione trinitaria, all’eucaristia domenicale e alla sinodalità. Una mappa conclusiva traduce la fraternità in atteggiamenti di attenzione ai poveri, ricerca del bene comune e gestione dei conflitti. Il testo ha un’impostazione pastorale e formativa, non specialistica; alcune formulazioni esegetiche e attribuzioni richiedono attenzione redazionale.
Il documento propone un itinerario cristiano sul problema del male e sulla domanda rivolta a Dio da chi soffre. Proveniente da Equipes libanesi, nasce nel contesto di lutti personali, dello tsunami ricordato nell’introduzione e degli avvenimenti del Libano del luglio 2006; la traduzione italiana è datata settembre 2008. Nove capitoli, accompagnati da preghiere e domande per il confronto, conducono dalle diverse forme del dolore alla contemplazione di Gesù crocifisso e risorto, quindi alla responsabilità personale, alla solidarietà e alla testimonianza della gioia. La tesi centrale è che la fede non offra una spiegazione risolutiva della sofferenza, ma riconosca una presenza d’amore capace di accompagnarla e trasformare la risposta umana. Il testo valorizza ascolto, compassione e vita comunitaria, soprattutto delle coppie. Richiede tuttavia una lettura redazionalmente accompagnata: contiene formulazioni teologiche radicali, riferimenti biblici imprecisi e passaggi su depressione, tristezza e ricorso ai terapeuti che rischiano di confondere l’esortazione spirituale con il giudizio sulla fragilità psicologica.
Cercare di comprendere ciò in cui crediamo, con onestà, pazienza e nella comunione della Chiesa.

Documentario del 1985 a cura di Maricla Boggio e dell'antropologo Luigi Lombardi Satriani, dedicato alla figura di Natuzza Evolo a Paravati di Mileto. Attraverso interviste dirette alla mistica calabrese, a fedeli, a sacerdoti come don Salvatore Sangeniti e al medico Diego Menniti, il servizio analizza l'accoglienza dei sofferenti e i complessi fenomeni carismatici a lei attribuiti.

Uno speciale di Tv2000 dedicato a Natuzza Evolo, con le testimonianze di familiari, studiosi, medici e sacerdoti sulla sua vita, le sofferenze e le opere di carità a Paravati.
Riflessione esegetica originale sul rapporto tra preghiera, medicina e responsabilità: il Siracide presenta il medico e i rimedi come doni di Dio, senza promettere guarigioni automatiche.

Dalla chiesa di San Pio a San Giovanni Rotondo, Francesco Bosco presenta una raccolta di testimonianze e ricordi sulle convinzioni di San Pio da Pietrelcina riguardo alla virtù della fede, illustrandone il valore come dono divino da custodire e alimentare attraverso la preghiera e la fiducia.
Preghiera originale per il nuovo vescovo eparchiale, per le comunità maronite in Messico e per l’unità nella ricchezza delle tradizioni cattoliche.

Il Cardinale Gianfranco Ravasi tiene una lectio magistralis sul tema del dolore innocente, esaminando la questione da due prospettive antitetiche: la tavola oscura della crisi di senso e della disperazione, e la tavola luminosa della rivelazione cristiana attraverso la cristologia e la condivisione.
Il Santuário Nacional celebra il 12 ottobre la solennità di Nossa Senhora Aparecida con Messe, consacrazione e processione; Leone XIV ha affidato i brasiliani alla sua intercessione.

In questa testimonianza approfondita, padre Michele Cordiano ripercorre l'esistenza, i carismi e la spiritualità di Natuzza Evolo, dalle visioni infantili alla nascita dei Cenacoli di preghiera e del Santuario di Paravati.