Padre buono, ti affidiamo la nostra casa: le voci che la riempiono e i silenzi che a volte ci dividono. Tu conosci la fatica di ciascuno, anche quella che non sappiamo raccontare. Aiutaci a guardarci senza ridurci agli errori di ieri.
Donaci parole che non umiliano, orecchie che ascoltano e il coraggio di chiedere scusa. Custodisci chi è lontano, chi si sente escluso, chi porta da solo una responsabilità troppo grande. Rendici capaci di domandare aiuto e di offrirlo con delicatezza.
Non ti chiediamo una famiglia senza difficoltà, ma un cuore disponibile a ricominciare. Benedici il pane condiviso, il lavoro quotidiano e il riposo. Insegnaci ad amarci nella verità e nella libertà. Amen.
