Affidare a Dio il lavoro di oggi
Per chi lavora, cerca un’occupazione o porta una responsabilità di cura.
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88 risultati per “Lavoro”
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Uno sguardo sul servizio quotidiano che resta spesso invisibile.
Il quinto convegno nazionale della pastorale marittima ha collegato guerre, rotte interrotte e condizioni di chi vive e lavora sul mare, indicando nell’assistenza e nelle reti internazionali una via concreta di pace.
Julius Maada Bio è stato ricevuto in Vaticano l’8 ottobre. La Segreteria di Stato riferisce di colloqui su ambiente, istruzione, pace e sviluppo, senza annunciare accordi specifici.

Il cardinale Gianfranco Ravasi tiene una lezione sull'antropologia biblica, focalizzandosi sull'uomo come creatura in relazione con l'universo, con la terra attraverso il lavoro, con gli animali mediante la conoscenza e con l'altro attraverso la relazione interumana.
Un pensiero per chi si sente definito soltanto da ciò che produce.
Affidare la ricerca di un lavoro senza misurare il proprio valore dai risultati.
Preghiera per il lavoro e le scelte: cercare il bene possibile. Una proposta originale di preghiera personale e passi concreti per il quotidiano.
Chiedere onestà, misura e attenzione alle persone nel lavoro quotidiano.
Un minuto per ritrovare intenzione, attenzione e rispetto.
Preghiera originale per chi lavora sul mare, per le famiglie separate da lunghe traversate e per quanti offrono assistenza nei porti.
Dignità, lavoro e libertà dalla misura continua della prestazione.
La fonte presenta in greco i sedici capitoli della Didaché dei Dodici Apostoli, un insegnamento che unisce condotta morale, preghiera, celebrazione e organizzazione comunitaria. Il percorso si apre con il contrasto tra la via della vita e quella della morte: amore di Dio e del prossimo, generosità, mitezza e coerenza sono contrapposti a violenza, inganno, idolatria e indifferenza verso i poveri. Seguono indicazioni sul battesimo, sul digiuno, sul Padre nostro e sulle preghiere di ringraziamento per il calice e il pane. Una sezione articolata disciplina l’accoglienza di apostoli, profeti, maestri e viaggiatori, distinguendo il servizio autentico dall’abuso dell’ospitalità e dall’interesse economico. Gli ultimi capitoli collegano assemblea domenicale, riconciliazione, scelta di vescovi e diaconi e vigilanza nell’attesa del Signore. La lettura permette di osservare come il documento intrecci fede professata e comportamenti concreti. La pagina non fornisce una datazione, un autore identificabile o un apparato critico; le sue prescrizioni richiedono quindi una lettura contestuale e teologicamente attenta.
Campagne sociali, servizi, formazione civile e attività delle Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani. Qui trovi il collegamento alla fonte e un orientamento redazionale ai contenuti principali.
Nell’intervista firmata da Regina Einig, Christof Müller, direttore del Centro per la ricerca agostiniana dell’Università di Würzburg, illustra le ragioni dell’interesse ancora vivo per Agostino. Al centro vi sono le Confessioni e una concezione della conversione come iniziativa di Dio che conduce la persona a ritrovare se stessa, senza interromperne il cammino di ricerca. Müller presenta inoltre Agostino come interlocutore di una società pluralista: impegnato nella ricerca della verità, ma aperto alla ragione e al dialogo. L’intervista affronta le possibilità e i limiti della ricezione agostiniana nella società secolarizzata, individuando nelle domande sull’interiorità, sulla felicità e sull’amore importanti punti di incontro. Una parte significativa riguarda il lavoro scientifico: edizioni ancora insoddisfacenti, rapporti con altre discipline, giornate di studio e un progetto sulla corrispondenza. Completano il quadro suggerimenti di lettura e riferimenti a opere cinematografiche e musicali. Il testo proviene da un articolo di Die Tagespost del 7 luglio 2016, ripubblicato nel portale del centro.
Nell’Angelus pronunciato in Piazza San Pietro il 5 gennaio 2025, papa Francesco commenta il Vangelo di Giovanni presentando Gesù, Verbo fatto carne, come luce che le tenebre non possono vincere. Attraverso gli incontri e le difficoltà narrati nel contesto del Natale, sottolinea un amore divino che raggiunge le persone senza lasciarsi fermare da chiusure, povertà e divisioni. La riflessione diventa un invito concreto: prendere l’iniziativa nella vicinanza a chi soffre, nel perdono, nella compassione e nella riconciliazione, in famiglia e nella società. Il nuovo anno e il Giubileo appena iniziato costituiscono il contesto dell’esortazione a essere messaggeri di speranza. Dopo la preghiera, Francesco saluta diversi gruppi di fedeli e pellegrini, valorizza il lavoro degli insegnanti di religione e rinnova l’appello per la pace. Chiede alla comunità internazionale di tutelare il diritto umanitario e denuncia gli attacchi contro civili, scuole, ospedali e luoghi di lavoro.
La pagina della Santa Sede rende consultabile in italiano il discorso di Giovanni Paolo II per il settantesimo anniversario della Radio Vaticana, datato 13 febbraio 2001. È una risorsa documentaria sulla missione ecclesiale dell’emittente e sulle sfide tecnologiche ed editoriali descritte in quel momento storico. Il testo ricorda il lavoro dei collaboratori, le trasmissioni del Grande Giubileo e il rapporto fra informazione, evangelizzazione e formazione professionale. Può essere utile a redazioni, studiosi della comunicazione religiosa e operatori pastorali. La pagina presenta opzioni linguistiche e un’indicazione relativa alla generazione del PDF, senza consentire di verificarne qui il funzionamento.
Progetti educativi, sviluppo, emergenze umanitarie e cooperazione internazionale della Fondazione AVSI. Qui trovi il collegamento alla fonte e un orientamento redazionale ai contenuti principali.
Organismo della Chiesa italiana che promuove sensibilizzazione, cooperazione missionaria, formazione e iniziative a sostegno delle giovani Chiese.
Una Messa e una tavola rotonda al Buon Pastore hanno riunito pastorale diocesana, servizi sanitari e Terzo settore. Leone XIV dedica a questo ambito l’intenzione di preghiera di ottobre.