Atto di carità — formula di uso comune
L’Atto di carità nella formula italiana di uso comune.
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93 risultati per “amore”
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Riflessione esegetica originale sulle Beatitudini: non un elogio della sofferenza, ma la promessa del Regno che trasforma povertà, mitezza, misericordia e fedeltà in una forma concreta di vita.
Riflessione esegetica originale sul buon Samaritano: dalla domanda sui confini del prossimo alla responsabilità concreta per chi è ferito.
Riflessione esegetica originale sul dinamismo della missione in Romani 10: l’invio precede l’annuncio, la Parola suscita la fede e il Vangelo resta dono da condividere, non strumento di pressione.
Una preghiera originale per educatori, genitori e giovani, chiedendo l’intercessione di san Giovanni Bosco.
Una preghiera originale per chiedere, con san Filippo Neri, umiltà, gioia e carità fraterna.
Una preghiera originale che chiede l’intercessione di san Pio; non è un testo scritto dal santo.
Un estratto del capitolo VIII dei Fioretti, con una lettura del suo significato spirituale.
Una traccia di meditazione sul dono di Cristo, da accompagnare con il racconto evangelico della Passione.
Riflessione esegetica originale sulla riconciliazione ricevuta in Cristo e affidata alla Chiesa: non una pace apparente, ma una vita nuova che assume verità, responsabilità e perdono.
Un ringraziamento originale da pregare personalmente dopo la Comunione.
Riflessione esegetica originale sul giudizio delle nazioni, l’accoglienza dello straniero e la concretezza della misericordia cristiana.
Una composizione originale di pentimento, distinta dalle formule tradizionali della Confessione.
Una preghiera originale per riconoscere la voce di Cristo e affidargli il proprio cammino.
Una preghiera originale per sostare davanti a Gesù nel Santissimo Sacramento.
Una preghiera originale per i malati, per le famiglie e per chi presta cura.
Riflessione esegetica originale sul buon pastore, sul mercenario e sull’unico gregge: il ministero come conoscenza personale, custodia e dono della vita.
Una presenza paziente accanto a chi vive la perdita di una persona cara.
Questa preghiera usa il linguaggio intenso della spiritualità di sant’Alfonso.
Riflessione esegetica originale sul rapporto tra preghiera, medicina e responsabilità: il Siracide presenta il medico e i rimedi come doni di Dio, senza promettere guarigioni automatiche.