
Cerco le voci per te…
Cerco le voci per te…
Padre Pellegrino Ernetti O.S.B. approfondisce la teologia della Trinità, spiegando le relazioni divine e le appropriazioni, per poi introdurre i dodici nomi e attributi con cui la liturgia invoca lo Spirito Santo. In questa seconda parte, si concentra in particolare sul primo nome: l'Amore e il concetto del "vivere per" l'uomo.

Padre Pellegrino Ernetti O.S.B. tiene la prima meditazione di un corso di esercizi spirituali in un'abbazia benedettina. Riflettendo sulla vita spirituale (solitudine, silenzio, raccoglimento, meditazione, contemplazione), introduce il concetto teologico della «deificazione» alla luce delle lettere di San Giovanni e San Paolo, collegandolo all'amore divino, alla predestinazione, alla santificazione e ad alcuni messaggi della Madonna legati alle apparizioni di Schio.

Don Diego introduce la lettura e il commento del celebre classico spirituale cristiano "L'imitazione di Cristo", tradizionalmente attribuito a Tommaso da Kempis (o a Gersone di Vercelli). Composta da quattro libri in forma dialogica, l'opera illustra l'esperienza religiosa radicata nella mortificazione, nella pratica quotidiana delle virtù e nell'unione d'amore con Cristo. Vengono letti e commentati il primo capitolo e i primi paragrafi, incentrati sull'esortazione a seguire la vita e la condotta di Gesù per evitare le tenebre, sulla necessità di vivere la Parola di Dio piuttosto che limitarsi a discussioni teologiche teoriche, e sulla riflessione tratta dal libro del Qoèhet riguardo alla vanità di tutto ciò che è terreno rispetto all'amore e al servizio di Dio.

Padre Pellegrino Ernetti O.S.B. tiene una meditazione spirituale incentrata sul tema della deificazione dell'uomo e sulla creazione, spiegando che l'essere umano è stato creato ad immagine e somiglianza di Dio non per imposizione, ma attraverso il canto d'amore della Trinità.

Il video analizza la figura del filosofo neoplatonico Celso e la sua opera "Discorso vero" (Ἀληθὴς λόγος), scritta intorno al 176-180 d.C., considerata la prima critica sistematica contro il cristianesimo. Vengono esaminati i punti chiave dell'attacco di Celso: la figura di Cristo (ritratto come un mago), il rifiuto dell'incarnazione e della sofferenza di Dio, il rigetto del cristianesimo come novità rispetto alla religione tradizionale, l'incredulità verso il senso di colpa e il peccato, il rifiuto della centralità dell'uomo nell'universo, l'opposizione alla resurrezione corporale e l'accusa legata alle profezie e alla predestinazione. Il relatore contrappone a queste critiche il cuore della fede cristiana, fondato sull'amore, sulla libertà e sulla novità della rivelazione.

Il 20 dicembre 1993, Padre Pellegrino Ernetti O.S.B. tiene una catechesi incentrata sull'articolo del Credo relativo all'incarnazione del Figlio di Dio (numeri 422 e seguenti del Catechismo della Chiesa Cattolica). Spiega che l'incarnazione risponde alla logica d'amore di Dio, il quale, essendo l'Amore assoluto e avendo creato l'uomo a sua immagine e somiglianza, interviene per salvare la sua creatura e l'intero universo. Partendo dall'annunciazione a Maria e riflettendo sulle figure della Madonna e di San Giovanni Crisostomo, il relatore sottolinea l'importanza del "nulla" di sé come condizione necessaria affinché Dio possa operare e nascere nel cuore dell'uomo. Infine, offre una riflessione sul vero significato dell'augurio di buon Natale: spogliarsi della propria umanità peccatrice per far nascere Cristo in sé e amare il prossimo donando Gesù.