Il buon pastore dà la vita: autorità e appartenenza in Giovanni 10,11-16
Riflessione esegetica originale sul buon pastore, sul mercenario e sull’unico gregge: il ministero come conoscenza personale, custodia e dono della vita.
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Riscoprire l’ascolto, i gesti e il silenzio della celebrazione, per lasciarsi formare dalla preghiera della Chiesa.
L’11 e 12 ottobre si riuniscono i rappresentanti diocesani. Il percorso condurrà all’appuntamento del settembre 2027 sul tema dell’unico Corpo, della comunione e della pace.
Il quinto convegno nazionale della pastorale marittima ha collegato guerre, rotte interrotte e condizioni di chi vive e lavora sul mare, indicando nell’assistenza e nelle reti internazionali una via concreta di pace.

Padre Pellegrino Ernetti O.S.B. tiene una meditazione incentrata sulla figura dello Spirito Santo, presentandolo come il "Dio sconosciuto" e sottolineando che la principale crisi della società moderna e della vita spirituale dei singoli consiste proprio nel non vivere dello Spirito Santo. Richiamando l'enciclica *Dominum et vivificantem* di Papa Giovanni Paolo II e vari passi evangelici (in particolare dal Vangelo di Giovanni), il relatore evidenzia come Gesù stesso considerasse la presenza del Consolatore più preziosa e desiderabile della propria. Vengono inoltre trattati aspetti teologici fondamentali, quali la natura personale e divina dello Spirito Santo, la sua consustanzialità con il Padre e il Figlio, e la sua azione peculiare nella santificazione e nella protezione dalle insidie del maligno, richiamando anche il pensiero di Sant'Agostino sulla Trinità come amans, quod amatur e amor.
Preghiera originale per artisti, artigiani, restauratori, studiosi, direttori e lavoratori dei musei, perché la bellezza serva la verità e la persona.
Riflessione esegetica originale sulla cittadinanza dei santi e sull’edificio spirituale nel quale Cristo unisce provenienze e tradizioni diverse senza cancellarle.
La giornata nazionale del 10 ottobre unisce Messa, catechesi, processione e adorazione. Leone XIV invita a portare la presenza di Cristo dalle chiese alle strade e alla vita quotidiana.
Nell’intervista firmata da Regina Einig, Christof Müller, direttore del Centro per la ricerca agostiniana dell’Università di Würzburg, illustra le ragioni dell’interesse ancora vivo per Agostino. Al centro vi sono le Confessioni e una concezione della conversione come iniziativa di Dio che conduce la persona a ritrovare se stessa, senza interromperne il cammino di ricerca. Müller presenta inoltre Agostino come interlocutore di una società pluralista: impegnato nella ricerca della verità, ma aperto alla ragione e al dialogo. L’intervista affronta le possibilità e i limiti della ricezione agostiniana nella società secolarizzata, individuando nelle domande sull’interiorità, sulla felicità e sull’amore importanti punti di incontro. Una parte significativa riguarda il lavoro scientifico: edizioni ancora insoddisfacenti, rapporti con altre discipline, giornate di studio e un progetto sulla corrispondenza. Completano il quadro suggerimenti di lettura e riferimenti a opere cinematografiche e musicali. Il testo proviene da un articolo di Die Tagespost del 7 luglio 2016, ripubblicato nel portale del centro.
Nell’Angelus pronunciato in Piazza San Pietro il 1° gennaio 2025, nella solennità di Maria Santissima Madre di Dio e nella LVIII Giornata mondiale della pace, Papa Francesco collega la contemplazione del Natale alla responsabilità di costruire riconciliazione. Il Vangelo dei pastori a Betlemme introduce due nuclei: Gesù, presentato come rivelazione dell’amore di Dio che salva, e il cuore di Maria, che custodisce gli avvenimenti e alimenta la speranza. Il richiamo alle madri ferite dalla violenza rende concreta la condanna della guerra e prepara l’invito a gesti gratuiti di pace e perdono. Dopo l’Angelus, Francesco sviluppa il tema della remissione dei debiti nel contesto del Giubileo: dal perdono dei peccati passa alla richiesta di cancellare o ridurre i debiti dei Paesi più poveri. Ringrazia le iniziative ecclesiali per la pace e quanti operano nel dialogo e nei negoziati, ricordando diversi territori segnati dai conflitti. La lettura offre un percorso unitario fra meditazione evangelica, relazioni personali e responsabilità sociale.
Nell’Angelus pronunciato in Piazza San Pietro il 5 gennaio 2025, papa Francesco commenta il Vangelo di Giovanni presentando Gesù, Verbo fatto carne, come luce che le tenebre non possono vincere. Attraverso gli incontri e le difficoltà narrati nel contesto del Natale, sottolinea un amore divino che raggiunge le persone senza lasciarsi fermare da chiusure, povertà e divisioni. La riflessione diventa un invito concreto: prendere l’iniziativa nella vicinanza a chi soffre, nel perdono, nella compassione e nella riconciliazione, in famiglia e nella società. Il nuovo anno e il Giubileo appena iniziato costituiscono il contesto dell’esortazione a essere messaggeri di speranza. Dopo la preghiera, Francesco saluta diversi gruppi di fedeli e pellegrini, valorizza il lavoro degli insegnanti di religione e rinnova l’appello per la pace. Chiede alla comunità internazionale di tutelare il diritto umanitario e denuncia gli attacchi contro civili, scuole, ospedali e luoghi di lavoro.
Il Santuário Nacional celebra il 12 ottobre la solennità di Nossa Senhora Aparecida con Messe, consacrazione e processione; Leone XIV ha affidato i brasiliani alla sua intercessione.
Basilica, visite, spiritualità francescana, celebrazioni e patrimonio storico-artistico di Assisi. Qui trovi il collegamento alla fonte e un orientamento redazionale ai contenuti principali.
Leone XIV ha accettato le rinunce di monsignor Francisco Ozoria Acosta; il precedente incarico di coadiutore comporta la successione di Morel Diplán alla guida dell’arcidiocesi.

Padre Pellegrino Ernetti propone una meditazione catechetica incentrata sul secondo capitolo del Catechismo della Chiesa Cattolica, affrontando il tema della rivelazione di Dio e del libero arbitrio umano. Partendo dal principio filosofico di causa ed effetto e citando anche testi antichi come i Purana, il relatore spiega come Dio venga incontro all'uomo manifestandosi attraverso la storia, la creazione e soprattutto conferendo all'essere umano la dignità dell'immagine e della somiglianza divina tramite l'intelligenza, la volontà e il libero arbitrio. Viene inoltre approfondito il mistero della redenzione e dell'incarnazione di Cristo, che divinizza la natura umana, contrapponendolo alle tentazioni del demonio e sottolineando l'importanza del silenzio, della pausa e dell'armonia interiore nella vita spirituale.
Itinerari di Speranza e di Salvezza alla fonte del Preziosissimo Sangue di Gesù Cristo " Tu vali il Sangue di Cristo" La Congregazione " Suore Adoratrici del Sangue di Cristo", cui appartengo, è stata fondata in Acuto (FR) il 4 marzo 1834 da Santa Maria de Mattias , nativa di Vallecorsa . Nata e vissuta in un'epoca di analfabetismo imperante, consacra le sue energie per l'avvento di una umanità nuova. che affonda le sue radici in un Progetto di "Riforma dei Costumi", così titola il Memoriale presentato a Papa Leone XIII da San Gaspare del Bufalo fondatore dei " Missionari del Preziosissimo Sangue". Maria de Mattias , ispirandosi a questo Santo, cura la formazione in tutte le età , di tutti i ceti, con tutte le dinamiche che il territorio può offrire. In questo divino contesto, timidamente , si inseriscono i nostri "Itinerari" in principio rivolti ad un ristretto numero di amici dopo con l'ideazione dell'ing. Roberto Orlandi estesi a tutti con Youtube. Suor Rosa Goglia
RCF Aix-Marseille è una delle radio locali presenti nell’elenco ufficiale RCF. L’appartenenza alla rete cristiana francofona si affianca al legame con Aix-Marseille, riconoscibile nella pagina dedicata alle notizie e alle proposte del territorio.
Dal 12 al 15 ottobre studiosi, rappresentanti ecclesiali e responsabili pubblici si incontrano sul legame tra crisi ambientale e povertà; la consegna della medaglia è prevista il 13 ottobre.

Padre Pellegrino Ernetti O.S.B. approfondisce i nomi dello Spirito Santo nella teologia cattolica, concentrandosi in particolare sullo Spirito Santo come 'dono', 'sigillo' e 'caparra' di vita eterna, collegandoli ai sacramenti del Battesimo e della Cresima.

Padre Pellegrino Ernetti O.S.B. approfondisce la teologia della Trinità, spiegando le relazioni divine e le appropriazioni, per poi introdurre i dodici nomi e attributi con cui la liturgia invoca lo Spirito Santo. In questa seconda parte, si concentra in particolare sul primo nome: l'Amore e il concetto del "vivere per" l'uomo.