Il buon pastore e la responsabilità affidata: leggere Giovanni 10,11-16
Riflessione esegetica originale sul buon pastore: il dono della vita di Cristo, il discernimento dei pastori e una comunione che non cancella le differenze.
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Riflessione originale sulla colletta paolina: comunione tra Chiese, libertà del dono, concretezza della carità e criterio evangelico dell’uguaglianza.
Il convegno ecclesiale diocesano dedica la serata del 13 ottobre alla promozione della pace e prosegue il giorno seguente nei consigli pastorali delle parrocchie con metodo sinodale.
Il Santuário Nacional celebra il 12 ottobre la solennità di Nossa Senhora Aparecida con Messe, consacrazione e processione; Leone XIV ha affidato i brasiliani alla sua intercessione.

Il conduttore legge e commenta la ventesima puntata delle memorie autobiografiche di Don Dolindo Ruotolo dal libro «Fu chiamato Dolindo che significa dolore». Il testo descrive il periodo successivo all'espulsione dall'ordine dei Vincenziani (avvenuta l'11 maggio 1908) e il ritorno alla casa natale a Napoli. Don Dolindo racconta le aspre umiliazioni subite dai familiari, convinti che fosse posseduto dal demonio a causa della sua calma e della sua condotta spirituale, culminate in un esorcismo domestico praticato da Monsignor Andrulli. Il video evidenzia la lettura soprannaturale che il sacerdote dava alle sue sofferenze, considerate una partecipazione ai dolori di Cristo.

Una guida pratica alla lectio divina: leggere, meditare, pregare, contemplare e portare l’ascolto nella vita. Con un esempio guidato.
Alcune domande essenziali per avvicinarsi alla Scrittura senza ridurla a una raccolta di frasi isolate.
Riflessione esegetica originale sul comando di amare lo straniero: il Dio imparziale difende il vulnerabile e forma un popolo capace di memoria, legge giusta e prossimità.
Nell’Angelus pronunciato in Piazza San Pietro il 5 gennaio 2025, papa Francesco commenta il Vangelo di Giovanni presentando Gesù, Verbo fatto carne, come luce che le tenebre non possono vincere. Attraverso gli incontri e le difficoltà narrati nel contesto del Natale, sottolinea un amore divino che raggiunge le persone senza lasciarsi fermare da chiusure, povertà e divisioni. La riflessione diventa un invito concreto: prendere l’iniziativa nella vicinanza a chi soffre, nel perdono, nella compassione e nella riconciliazione, in famiglia e nella società. Il nuovo anno e il Giubileo appena iniziato costituiscono il contesto dell’esortazione a essere messaggeri di speranza. Dopo la preghiera, Francesco saluta diversi gruppi di fedeli e pellegrini, valorizza il lavoro degli insegnanti di religione e rinnova l’appello per la pace. Chiede alla comunità internazionale di tutelare il diritto umanitario e denuncia gli attacchi contro civili, scuole, ospedali e luoghi di lavoro.
Un cammino semplice per leggere con attenzione, meditare e rispondere alla Parola con una scelta concreta.
FM San Cayetano appartiene all'arcidiocesi di Corrientes. Propone formazione cristiana, informazione ecclesiale e locale, programmi culturali e intrattenimento, mantenendo un legame con la vita della comunità.
Leone XIV ha affidato la diocesi pugliese all’arcivescovo di Foggia-Bovino. La formula “in persona Episcopi” mantiene distinti territori, curie e identità ecclesiali.
La guida raccoglie contributi di numerosi autori per accompagnare il lettore nella comprensione dell’Antico e del Nuovo Testamento. Il percorso integra storia, geografia, archeologia, formazione dei libri, generi letterari, interpretazione teologica e preghiera. L’apertura di Carlo Maria Martini indica nella lectio divina il passaggio decisivo dallo studio alla familiarità orante con la Scrittura. Le sezioni successive sviluppano il tema dell’alleanza, presentano la storia di Israele e il contesto di Gesù, spiegano i metodi esegetici e approfondiscono Cristo, la Chiesa, la morale, Maria e la spiritualità biblica. Un’attenzione specifica è riservata alla lettura ebraica e alle radici giudaiche del cristianesimo. La tesi ricorrente è che la Bibbia vada letta rispettando la sua concreta umanità storica e letteraria, senza ridurla né a cronaca né a raccolta di precetti isolati. La pluralità dei contributi comporta differenze di impostazione e alcune tensioni interne. La lettura è utile per la formazione biblica e pastorale, purché si distinguano insegnamenti ecclesiali, ipotesi degli studiosi e valutazioni personali degli autori.
Leone XIV ha approvato l’elezione compiuta dai cardinali dell’Ordine dei Vescovi. Tagle succede al cardinale Giovanni Battista Re, che diventa decano emerito.
Il primo libro delle Confessioni, attribuito nella pagina ad Aurelius Augustinus, intreccia preghiera, ricostruzione autobiografica e riflessione morale. L’apertura presenta il desiderio umano di trovare riposo in Dio e interroga il rapporto tra fede, invocazione e conoscenza. Il racconto passa quindi all’infanzia, ricostruita attraverso testimonianze e osservazione di altri bambini, e alla fanciullezza ricordata direttamente: apprendimento del linguaggio, scuola, giochi, punizioni e prime esperienze religiose. Agostino riconosce il valore delle capacità ricevute, ma esamina anche gelosia, disobbedienza, menzogna e ricerca della superiorità. Particolare rilievo assumono il battesimo richiesto durante una malattia e poi rinviato, la critica degli insegnamenti letterari moralmente ambigui e il contrasto tra correttezza grammaticale e rettitudine della condotta. Il libro non respinge il sapere linguistico: ne domanda un orientamento diverso. La conclusione ringrazia Dio per i beni dell’esistenza e individua il disordine nella ricerca di piacere, grandezza e verità nelle creature senza riferirli al Creatore.
Rileggere la giornata può diventare un esercizio di verità e misericordia.
Il documento propone un itinerario cristiano sul problema del male e sulla domanda rivolta a Dio da chi soffre. Proveniente da Equipes libanesi, nasce nel contesto di lutti personali, dello tsunami ricordato nell’introduzione e degli avvenimenti del Libano del luglio 2006; la traduzione italiana è datata settembre 2008. Nove capitoli, accompagnati da preghiere e domande per il confronto, conducono dalle diverse forme del dolore alla contemplazione di Gesù crocifisso e risorto, quindi alla responsabilità personale, alla solidarietà e alla testimonianza della gioia. La tesi centrale è che la fede non offra una spiegazione risolutiva della sofferenza, ma riconosca una presenza d’amore capace di accompagnarla e trasformare la risposta umana. Il testo valorizza ascolto, compassione e vita comunitaria, soprattutto delle coppie. Richiede tuttavia una lettura redazionalmente accompagnata: contiene formulazioni teologiche radicali, riferimenti biblici imprecisi e passaggi su depressione, tristezza e ricorso ai terapeuti che rischiano di confondere l’esortazione spirituale con il giudizio sulla fragilità psicologica.
Il vescovo Brendan Cahill e il pastore Walter Kim firmano un appello ecumenico che tiene insieme dignità della persona, unità familiare, sicurezza delle frontiere e giusto processo.
Il professor Claudio Balzaretti traccia un'ampia panoramica dell'evoluzione degli studi esegetici sui libri di Esra e Neemia (trattati storicamente come un unico libro nella tradizione masoretica, nei Settanta e nella Vulgata, prima della divisione conciliare e della separazione contemporanea dal corpus cronistico). Partendo dalle questioni tradizionali (l'editto di Ciro, la cronologia dei regni persiani, le liste dei rimpatriati, il genere letterario delle memorie e il legame con la Legge), l'analisi si sposta sui recenti orientamenti storico-sociologici e archeologici che ridefiniscono l'epoca persiana non più come un semplice ritorno dalla diaspora, ma come un complesso laboratorio di identità e stratificazioni redazionali.

Gianfranco Ravasi tiene una lectio approfondita e rigorosa sulla Lettera ai Galati di San Paolo apostolo, focalizzandosi sul capitolo centrale e sui tre grandi pilastri tematici: il Vangelo come rivelazione trascendente di Gesù Cristo, la fondamentale antitesi tra la fede e le opere della legge, e la condizione di figli di Dio radicata nel Battesimo.