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Calcutta, diciannove morti nella calca durante la Durga Puja

La tragedia è avvenuta sabato sera presso un pandal nel quartiere di Chorbagan, mentre pioggia e grande affluenza spingevano la folla verso le uscite. Le autorità hanno aperto un’inchiesta e disposto aiuti alle famiglie.

Redazione Radio TV Pater 2 min di lettura
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La tragedia è avvenuta sabato sera presso un pandal nel quartiere di Chorbagan, mentre pioggia e grande affluenza spingevano la folla verso le uscite. Le autorità hanno aperto un’inchiesta e disposto aiuti alle famiglie.

La tragedia durante la festa

Almeno diciannove persone sono morte e altre sono rimaste ferite sabato 17 ottobre in una calca presso un pandal della Durga Puja a Calcutta, capitale del Bengala Occidentale. Secondo la ricostruzione comunicata dalla polizia e riportata dalle agenzie, l’arrivo della pioggia e il movimento improvviso di una folla molto numerosa hanno fatto cadere alcuni partecipanti vicino all’uscita della struttura temporanea nel quartiere di Chorbagan.

La Durga Puja è una delle celebrazioni hindu più importanti del Bengala e richiama moltissime persone nei padiglioni allestiti per venerare la dea Durga. Descrivere l’accaduto come una tragedia della gestione della folla non significa attribuire responsabilità alla tradizione religiosa. Cause precise, eventuali omissioni degli organizzatori e numero definitivo dei feriti sono oggetto di indagine e devono essere distinti dai primi resoconti.

Inchiesta, soccorsi e chiusure precauzionali

Il capo del governo statale, Suvendu Adhikari, ha visitato i feriti al Kolkata Medical College and Hospital e ha annunciato una squadra investigativa speciale guidata da un giudice dell’Alta corte. La polizia ha fermato organizzatori, addetti alla sicurezza privata e personale in servizio per interrogarli su controllo degli accessi, vie di uscita e risposta all’emergenza. Il fermo non equivale a una condanna.

Le autorità hanno consigliato ad alcuni dei luoghi più frequentati della città di sospendere temporaneamente gli ingressi. A Calcutta erano stati allestiti circa 3.500 pandal per la festa: il dato aiuta a comprendere la scala dell’evento, ma non indica che tutti presentassero le stesse condizioni. Il primo ministro Narendra Modi ha espresso cordoglio e annunciato un aiuto dal fondo nazionale per le famiglie delle vittime e per i feriti.

Sicurezza delle folle e rispetto dei fedeli

Le grandi riunioni religiose richiedono piani proporzionati ai flussi reali, comunicazioni chiare, percorsi separati e capacità di arrestare gli ingressi prima che la densità diventi pericolosa. In questo caso pioggia, spazio ristretto e movimento della folla sono elementi riferiti dalle autorità e dai testimoni; non vanno trasformati in una conclusione tecnica definitiva prima dell’inchiesta.

La notizia riguarda vittime, famiglie e fedeli di una specifica celebrazione, non l’induismo nel suo complesso. Radio TV Pater registra il lutto con linguaggio rispettoso e senza spettacolarizzare immagini o dettagli personali non necessari. Gli aggiornamenti futuri dovranno basarsi sui risultati dell’inchiesta e sui bilanci ufficiali, perché nelle ore successive a una calca i numeri possono cambiare e le ipotesi circolare più rapidamente delle prove.

Fonti e documentazione

Articolo originale della redazione Radio TV Pater. Per verificare i fatti e approfondire, puoi consultare i documenti indicati. I testi delle fonti non vengono ripubblicati integralmente.

  1. Prime Minister of India — Condoglianze e aiuti dopo la calca di Calcutta
  2. Associated Press — Stampede at a popular Hindu festival in eastern India kills 19
  3. Reuters — Festival crush in Kolkata kills at least 17

Data dei fatti: 17 ottobre 2026. Pubblicazione redazionale: .

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