CHIESE ORIENTALI

Edouard Daher nuovo arcivescovo greco-melchita di Petra e Filadelfia in Giordania

Il Patriarca Youssef Absi e il Sinodo melchita hanno eletto il presule, finora alla guida di Tripoli del Libano, dopo la rinuncia di Joseph Gébara. La decisione riguarda tutti i fedeli greco-melchiti del Regno di Giordania.

Redazione Radio TV Pater 2 min di lettura
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Il Patriarca Youssef Absi e il Sinodo melchita hanno eletto il presule, finora alla guida di Tripoli del Libano, dopo la rinuncia di Joseph Gébara. La decisione riguarda tutti i fedeli greco-melchiti del Regno di Giordania.

La decisione del Patriarca e del Sinodo

La Chiesa greco-melchita cattolica ha un nuovo arcivescovo per Petra e Filadelfia, la circoscrizione che comprende i fedeli melchiti in Giordania. Il 17 ottobre il Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede ha comunicato che il Patriarca di Antiochia Youssef Absi, con il consenso del Sinodo dei vescovi, ha eletto Edouard Daher alla guida dell’arcieparchia.

La nomina segue l’accettazione della rinuncia presentata dall’arcivescovo Joseph Gébara. Daher viene trasferito dalla sede di Tripoli del Libano, che guidava dal 2013. La formulazione del comunicato è importante: nelle Chiese orientali cattoliche patriarcali l’elezione appartiene alle strutture sinodali proprie della Chiesa, in comunione con Roma, e non va descritta come una semplice nomina amministrativa latina.

Un presule libanese per la comunità in Giordania

Edouard Georges Daher, nato nel 1973 in Libano, appartiene all’Ordine basiliano di San Giovanni Battista. Ha emesso la professione perpetua nel 1994 ed è stato ordinato sacerdote nel 1999. Eletto in precedenza arcivescovo di Tripoli, aveva ricevuto l’ordinazione episcopale nel settembre 2013.

Il trasferimento gli affida ora una Chiesa locale situata in un Paese che ospita comunità cristiane storiche e numerosi profughi provenienti dalle crisi regionali. Il titolo di Petra e Filadelfia richiama l’antica geografia ecclesiastica; la sede è ad Amman. La nuova responsabilità richiederà quindi attenzione sia alla vita liturgica di rito bizantino sia alle condizioni sociali e pastorali dei fedeli nel contesto giordano.

Una Chiesa orientale cattolica, non ortodossa

La Chiesa greco-melchita cattolica segue la tradizione bizantina, conserva una propria disciplina e struttura patriarcale ed è in piena comunione con il vescovo di Roma. Non va confusa con le Chiese ortodosse, pur condividendo con esse molti elementi liturgici e spirituali. Questa distinzione è essenziale per raccontare correttamente il mosaico cristiano del Medio Oriente.

Il passaggio da Tripoli ad Amman collega inoltre due contesti delicati della regione: il Libano, attraversato da una lunga crisi economica e istituzionale, e la Giordania, luogo di stabilità relativa ma esposto alle conseguenze dei conflitti circostanti. Il comunicato non attribuisce a Daher un programma politico né pastorale dettagliato; il fatto verificato è l’elezione sinodale e il trasferimento. Ogni valutazione sugli orientamenti del nuovo governo ecclesiale dovrà attendere sue dichiarazioni ufficiali.

Fonti e documentazione

Articolo originale della redazione Radio TV Pater. Per verificare i fatti e approfondire, puoi consultare i documenti indicati. I testi delle fonti non vengono ripubblicati integralmente.

  1. Sala Stampa della Santa Sede, “Dalle Chiese Orientali”, 17 ottobre 2026

Data dei fatti: 17 ottobre 2026. Pubblicazione redazionale: .

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