Il verbita di 73 anni è morto ad Accra. Dal 1988 aveva accompagnato comunità del Ghana, comprese località insulari e difficili da raggiungere nelle pianure dell’Afram.
La conferma dalla Chiesa locale
Padre Sofronio “Boy” Endoma, missionario filippino della Società del Verbo Divino, è morto a 73 anni al Korle Bu Teaching Hospital di Accra, capitale del Ghana. La notizia è stata confermata il 21 ottobre 2026 dalla diocesi di Donkorkrom, una delle comunità ecclesiali nelle quali aveva svolto il suo ministero. Il sacerdote era conosciuto in Ghana per una presenza missionaria durata quasi quattro decenni.
La cronaca della Catholic Bishops’ Conference of the Philippines e il riscontro della testata ghanese YEN concordano sul luogo della morte, sull’età e sul lungo servizio nel Paese africano. Le fonti riportano il messaggio di cordoglio della diocesi di Donkorkrom, che lo ricorda come un missionario fedele. Non sono state diffuse, nelle comunicazioni consultate, informazioni cliniche dettagliate sulla causa della morte.
Dal 1988 nelle comunità del Ghana
Endoma era arrivato in Ghana nel 1988. La sua attività pastorale si è estesa a comunità urbane e rurali, comprese località remote e insulari nelle pianure dell’Afram, nell’est del Paese. In quei territori gli spostamenti, l’accesso ai servizi e la continuità della presenza pastorale possono richiedere lunghi tragitti e collegamenti fluviali. La sua storia appartiene alla rete missionaria dei Verbiti, congregazione internazionale presente in molti contesti multiculturali.
Il sacerdote filippino ha così vissuto la missione non come una parentesi, ma come la parte prevalente della propria vita presbiterale. Il dato dei trentotto anni di servizio, riferito dalle fonti ghanesi e filippine, racconta una continuità rara: formazione di comunità, celebrazione dei sacramenti e accompagnamento quotidiano in aree lontane dai principali centri del Ghana.
Un lutto che unisce Ghana e Filippine
La morte di padre Endoma mette in relazione due Chiese locali. Le Filippine perdono un sacerdote che aveva portato all’estero l’esperienza di una delle maggiori comunità cattoliche asiatiche; il Ghana perde un ministro ormai radicato nella vita di comunità che lo avevano accolto da decenni. Il cordoglio non va quindi letto come una notizia soltanto nazionale, ma come una vicenda della missione cattolica mondiale.
La diocesi di Donkorkrom, nell’area orientale del Ghana, è stata elevata da vicariato apostolico a diocesi nel 2026. La memoria di un missionario che aveva servito quel territorio molto prima di questo passaggio istituzionale offre anche una chiave storica: la crescita di una Chiesa locale è fatta di relazioni prolungate, presenza nei luoghi periferici e responsabilità condivise con il clero e i fedeli del Paese.
Fonti e documentazione
Articolo originale della redazione Radio TV Pater. Per verificare i fatti e approfondire, puoi consultare i documenti indicati. I testi delle fonti non vengono ripubblicati integralmente.
- CBCP News, necrologio e conferma della diocesi di Donkorkrom, 21 ottobre 2026
- YEN Ghana, riscontro locale sulla morte e sul servizio missionario, 21 ottobre 2026
Data dei fatti: 21 ottobre 2026. Pubblicazione redazionale: .
