La nona classe porta a 153 il numero delle Geshema dal 2016. Il titolo, massimo percorso filosofico della tradizione Gelug aperto formalmente alle donne nel 2012, richiede almeno diciassette anni di studi.
La nona classe di studiose
Trentatré monache buddhiste tibetane hanno ricevuto a Dharamshala, nello Stato indiano dell’Himachal Pradesh, il titolo Geshema, il più alto grado di formazione filosofica della tradizione Gelug. La cerimonia del 21 ottobre ha concluso la trentesima sessione annuale di dibattito invernale delle monache ed è stata presieduta, come ospite principale, dal lama Ling Rinpoche.
Il Dipartimento per la religione e la cultura dell’Amministrazione centrale tibetana indica questa come la nona classe di diplomate. Con le nuove laureate, il totale dal 2016 sale a 153. Nei giorni precedenti circa cinquecento monache avevano incontrato il Dalai Lama e ricevuto insegnamenti; la benedizione è distinta dal conferimento accademico e non va confusa con l’esame finale.
Diciassette anni di formazione
Il titolo è comparabile, per livello di studio, a un dottorato in filosofia buddhista. Le candidate completano almeno diciassette anni sui cinque grandi testi canonici, quindi affrontano quattro anni di prove scritte, dibattiti e difesa di una tesi. Nel 2026, 173 monache provenienti da sette conventi di India e Nepal hanno partecipato ai diversi livelli degli esami, un numero record per il programma.
L’accesso formale delle donne al percorso Geshema fu approvato nel 2012 dopo un confronto fra conventi, istituzioni di studi dialettici e Tibetan Nuns Project. Il primo gruppo di venti conseguì il titolo nel 2016 a Mundgod, nell’India meridionale. La desinenza femminile ma distingue Geshema da Geshe, titolo storicamente riservato ai monaci.
Più possibilità di insegnare e dirigere
Il risultato non è soltanto simbolico. Le Geshema possono assumere ruoli di insegnamento e di guida in comunità monastiche e laiche prima difficilmente accessibili alle donne. Dopo ulteriori studi tantrici, possono ottenere qualifiche ancora più complete come docenti. Nel 2025 una Geshema è diventata per la prima volta direttrice del convento di Dolma Ling, che ospita oltre trecento religiose.
Il Tibetan Nuns Project avverte che l’aumento delle candidate comporta costi per viaggi, alloggio, materiali, abiti e studi successivi. La nuova classe mostra un progresso istituzionale reale, ma non elimina le disparità in tutte le scuole buddhiste o in tutti i Paesi. La notizia riguarda una specifica tradizione tibetana in esilio e va raccontata senza estenderne automaticamente le regole all’intero buddhismo mondiale.
Fonti e documentazione
Articolo originale della redazione Radio TV Pater. Per verificare i fatti e approfondire, puoi consultare i documenti indicati. I testi delle fonti non vengono ripubblicati integralmente.
- Central Tibetan Administration, conclusa la sessione di dibattito e la nona laurea Geshema, 21 ottobre 2026
- Tibetan Nuns Project, Geshema Degree, dati aggiornati al 2026
- Buddhistdoor, 33 monache conseguono il titolo dopo 17 anni di studi, ottobre 2026
Data dei fatti: 21 ottobre 2026. Pubblicazione redazionale: .
