BUDDHISMO

India, 44 dalit di otto distretti del Gujarat abbracciano il buddhismo ad Ahmedabad

Tra i nuovi buddhisti vi sono sei famiglie e dieci minori. I partecipanti richiamano l’uguaglianza e l’eredità di B.R. Ambedkar; la cerimonia segue le procedure previste dalla legge statale sulle conversioni.

Redazione Radio TV Pater Ahmedabad, Gujarat, India2 min di lettura
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Tra i nuovi buddhisti vi sono sei famiglie e dieci minori. I partecipanti richiamano l’uguaglianza e l’eredità di B.R. Ambedkar; la cerimonia segue le procedure previste dalla legge statale sulle conversioni.

Quarantaquattro nuovi buddhisti

Quarantaquattro persone dalit provenienti da otto distretti del Gujarat hanno abbracciato il buddhismo il 21 ottobre durante una cerimonia ad Ahmedabad, nell’India occidentale. Il gruppo comprendeva sei famiglie e dieci minori. I partecipanti hanno pronunciato i voti buddhisti e richiamato l’esempio di Bhimrao Ramji Ambedkar, il giurista e riformatore sociale che nel 1956 scelse il buddhismo insieme a centinaia di migliaia di seguaci.

Secondo le testimonianze raccolte dall’Indian Express, la motivazione ricorrente è la ricerca di dignità e uguaglianza di fronte alle discriminazioni di casta. La scelta è personale e non autorizza a descrivere in modo uniforme le esperienze di tutti i dalit o di tutti gli hindu. Documenta però un atto collettivo rilevante, compiuto pubblicamente e con la partecipazione di interi nuclei familiari.

La procedura prevista dalla legge del Gujarat

Le conversioni religiose nel Gujarat sono disciplinate dal Gujarat Freedom of Religion Act del 2003 e dalle regole applicative del 2008. I partecipanti hanno dichiarato di avere avviato le comunicazioni richieste alle autorità distrettuali. La normativa è oggetto di un dibattito nazionale perché mira a prevenire conversioni ottenute con forza, frode o allettamento, ma può anche produrre controlli invasivi sulle scelte di coscienza.

Nel resoconto disponibile non risultano accuse di coercizione relative alla cerimonia del 21 ottobre. È quindi scorretto suggerire irregolarità senza prove. L’eventuale esame amministrativo dovrà limitarsi alla conformità delle procedure e rispettare la libertà individuale di adottare, cambiare o non professare una religione.

Ambedkar e la conversione come scelta sociale

Per molti convertiti dalit il buddhismo di Ambedkar, spesso indicato come Navayana, unisce cammino spirituale e rifiuto della gerarchia di casta. La cerimonia di Ahmedabad si inserisce in questa continuità storica. Il giorno precedente, un altro evento nello Stato aveva registrato settantasei conversioni, ma si tratta di una cerimonia distinta e non va sommata automaticamente senza verificare identità e registrazioni.

La notizia richiede attenzione anche al linguaggio. Non è uno scontro tra due religioni né un giudizio complessivo sull’induismo: è la cronaca di persone che hanno spiegato pubblicamente le ragioni della loro scelta buddhista. Gli sviluppi utili saranno le decisioni amministrative sulle registrazioni e le eventuali reazioni documentate delle comunità locali.

Fonti e documentazione

Articolo originale della redazione Radio TV Pater. Per verificare i fatti e approfondire, puoi consultare i documenti indicati. I testi delle fonti non vengono ripubblicati integralmente.

  1. The Indian Express, 44 Dalits from 8 Gujarat districts embrace Buddhism, 22 ottobre 2026

Data dei fatti: 21 ottobre 2026. Pubblicazione redazionale: .

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