MISSIONE

Per la centesima Giornata Missionaria il Papa concede l’indulgenza plenaria

Il provvedimento comunicato dalla Penitenzieria Apostolica riguarda i fedeli che, alle consuete condizioni, pregano il Rosario in unione con il Papa per la diffusione del Vangelo. La concessione è legata alla ricorrenza del 18 ottobre.

Redazione Radio TV Pater 2 min di lettura
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Il provvedimento comunicato dalla Penitenzieria Apostolica riguarda i fedeli che, alle consuete condizioni, pregano il Rosario in unione con il Papa per la diffusione del Vangelo. La concessione è legata alla ricorrenza del 18 ottobre.

Una concessione per il centenario

In occasione della centesima Giornata Missionaria Mondiale, celebrata domenica 18 ottobre, Leone XIV ha concesso l’indulgenza plenaria attraverso la Penitenzieria Apostolica. Il provvedimento costituisce un fatto nuovo rispetto ai materiali pastorali e alle iniziative già annunciate nei giorni precedenti: non è un semplice invito alla preghiera, ma una specifica concessione della disciplina penitenziale cattolica legata al centenario.

Secondo la comunicazione pubblicata da Vatican News, possono ottenere l’indulgenza i fedeli che pregano il Rosario per la diffusione del Vangelo nel mondo, unendosi spiritualmente all’intenzione del Papa. Restano necessarie le consuete condizioni indicate dalla Chiesa: confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Pontefice. Il testo non autorizza quindi a presentare l’indulgenza come automatica o separata dalla conversione personale.

Che cosa significa l’indulgenza

Nella dottrina cattolica l’indulgenza non sostituisce il perdono sacramentale dei peccati e non è una dispensa dalla responsabilità morale. Riguarda la remissione davanti a Dio della pena temporale dovuta per peccati la cui colpa è già stata rimessa. La precisazione è essenziale per evitare formule riduttive o equivoche in una notizia destinata anche a lettori non cattolici.

Il gesto unisce il centenario della giornata, istituita da Pio XI nel 1926, a un atto di preghiera universale. La scelta del Rosario mette in relazione la dimensione personale della fede con l’intenzione missionaria della Chiesa. Nel suo Angelus, Leone XIV ha ricordato i cento anni di storia missionaria e ha chiesto che la Chiesa resti fedele al mandato del Risorto di proclamare il Vangelo.

«Uno in Cristo, uniti nella missione»

Il tema del 2026, «Uno in Cristo, uniti nella missione», riprende il messaggio pontificio pubblicato il 25 gennaio. In quel testo il Papa collega l’evangelizzazione alla comunione: una comunità divisa, polarizzata o incapace di riconciliazione indebolisce la propria testimonianza, mentre nessun battezzato è estraneo alla missione affidata alla Chiesa.

Il messaggio propone l’unità non come uniformità, ma come collaborazione tra vocazioni, carismi e comunità diverse. La concessione dell’indulgenza concentra in una pratica concreta — sacramenti, preghiera e Rosario — questa prospettiva ecclesiale. L’articolo registra l’atto annunciato il 18 ottobre e non modifica né replica le precedenti notizie sulle statistiche missionarie o sugli eventi preparatori.

Fonti e documentazione

Articolo originale della redazione Radio TV Pater. Per verificare i fatti e approfondire, puoi consultare i documenti indicati. I testi delle fonti non vengono ripubblicati integralmente.

  1. Vatican News — Il Papa concede l’indulgenza plenaria per la 100ª Giornata Missionaria Mondiale
  2. Santa Sede — Messaggio per la 100ª Giornata Mondiale delle Missioni
  3. Santa Sede — Angelus del 18 ottobre 2026

Data dei fatti: 18 ottobre 2026. Pubblicazione redazionale: .

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