CHIESA NEL MONDO

Venezuela, i vescovi chiedono elezioni libere e una ricostruzione nazionale

La nuova esortazione dell’episcopato denuncia povertà, crisi di scuola e sanità, restrizioni democratiche e lentezza sui prigionieri politici. Proposte reti di tutela, dialogo e un patto educativo.

Redazione Radio TV Pater Caracas, Distretto Capitale, Venezuela3 min di lettura
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La nuova esortazione dell’episcopato denuncia povertà, crisi di scuola e sanità, restrizioni democratiche e lentezza sui prigionieri politici. Proposte reti di tutela, dialogo e un patto educativo.

Una diagnosi pastorale della crisi venezuelana

I vescovi del Venezuela hanno pubblicato il 23 ottobre, al termine della 126ª assemblea plenaria a Caracas, l’esortazione pastorale «Signore, nella tua luce vediamo la luce». Il testo presenta la situazione del Paese come una delle fasi più complesse della sua storia e collega la missione ecclesiale alla necessità di una ricostruzione integrale, rivolta non soltanto ai cattolici ma anche alle istituzioni pubbliche, ai responsabili sociali e alle persone di buona volontà.

Il documento elenca impoverimento generalizzato, violazioni dei diritti umani, violenza, diaspora e lentezza dei procedimenti che riguardano prigionieri politici civili e militari. La Conferenza episcopale denuncia inoltre salari insufficienti, pensioni svalutate, informalità del lavoro e gravi problemi della rete elettrica. Non presenta questi elementi come una statistica nuova, ma come un giudizio pastorale collegiale sul modo in cui la crisi incide sulla dignità delle persone e sulla vita delle famiglie.

Scuola, sanità e istituzioni democratiche

Particolare attenzione è riservata all’istruzione: stipendi molto bassi per gli insegnanti, edifici privi di servizi essenziali e abbandono scolastico sono definiti una crisi strutturale. Sul versante sanitario i vescovi segnalano carenza di materiali negli ospedali pubblici, salari insufficienti per il personale e deterioramento dell’assistenza. Precisano che l’azione caritativa della Chiesa non sostituisce l’obbligo dello Stato di garantire politiche sanitarie eque ed efficaci.

Sul piano politico, l’esortazione afferma che polarizzazione, debolezza istituzionale e limitazione delle garanzie democratiche continuano ad aggravarsi. Chiede elezioni libere e trasparenti, un Consiglio nazionale elettorale imparziale, un Tribunale supremo indipendente, rispetto del giusto processo e fine delle interdizioni politiche. Registra anche alcuni segnali positivi, fra cui liberazioni di detenuti, maggiore libertà per i mezzi di comunicazione e la solidarietà seguita ai recenti terremoti, senza considerarli sufficienti a ristabilire pienamente i diritti.

Otto linee di azione e un appello a non cedere

La parte propositiva invita a rafforzare nelle diocesi i vicariati per i diritti umani e le reti capaci di offrire assistenza giuridica, morale e psicologica alle vittime e alle famiglie dei prigionieri. Domanda un accordo nazionale fondato su verità, perdono, giustizia e riconciliazione, la revoca delle norme che limitano il lavoro delle organizzazioni non governative e spazi parrocchiali di ascolto e dialogo per la pace sociale.

I vescovi propongono inoltre un patto educativo nazionale, la dignità del lavoro docente e il potenziamento della rete di Cáritas, dei servizi sanitari, delle mense comunitarie e dell’aiuto a bambini malnutriti e anziani. Il testo si conclude con l’invito a non arrendersi e a costruire un piano nazionale democratico ed etico. È un intervento ecclesiale esplicito su diritti e istituzioni: le richieste politiche sono attribuite all’episcopato e non sostituiscono la verifica indipendente delle singole denunce.

Fonti e documentazione

Articolo originale della redazione Radio TV Pater. Per verificare i fatti e approfondire, puoi consultare i documenti indicati. I testi delle fonti non vengono ripubblicati integralmente.

  1. Conferenza episcopale venezuelana, esortazione pastorale integrale, 23 ottobre 2026
  2. Conferenza episcopale venezuelana, presentazione ufficiale, 23 ottobre 2026
  3. Vatican News, ricostruzione del documento, 24 ottobre 2026
  4. EWTN Noticias, sintesi e conferenza stampa, 24 ottobre 2026

Data dei fatti: 23 ottobre 2026. Pubblicazione redazionale: .

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