Il Simbolo degli Apostoli e il Credo niceno-costantinopolitano professano la stessa fede cristiana con una diversa ampiezza. Entrambi hanno una struttura trinitaria: confessano il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo e il dono della salvezza nella Chiesa.
Il Simbolo degli Apostoli è legato alla tradizione battesimale della Chiesa di Roma. La sua brevità lo rende familiare nella catechesi e nella preghiera personale. Il nome richiama la fede apostolica; non va inteso come il verbale di una composizione collettiva dei Dodici.
Il Simbolo niceno-costantinopolitano porta il riferimento ai concili di Nicea e Costantinopoli. Esplicita la divinità del Figlio e dello Spirito Santo e viene professato nella celebrazione eucaristica secondo le indicazioni liturgiche.
Puoi soffermarti su una frase del Credo alla volta. Per comprenderli, è utile il Catechismo della Chiesa Cattolica. Pregare il Credo significa rinnovare l’adesione a Dio insieme alla Chiesa: la conoscenza della fede accompagna una risposta personale fatta di fiducia, conversione e carità.
