Testo della preghiera · formulazione del 1905
Padre nostro, che sei ne’ cieli,
sia santificato il nome tuo.
Venga il regno tuo.
Sia fatta la volontà tua, come in cielo, così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano.
E rimetti a noi i nostri debiti, siccome noi li rimettiamo ai nostri debitori.
E non c’indurre in tentazione.
Ma liberaci dal male. Così sia.
Per pregare
Gesù ci insegna a rivolgerci al Padre insieme agli altri: diciamo «nostro» anche quando preghiamo da soli. La domanda del pane abbraccia le necessità concrete; quella del perdono coinvolge le nostre relazioni. Puoi soffermarti su una domanda e affidare al Padre una persona o una situazione precisa.
Questa è la formulazione italiana del 1905. Per la celebrazione liturgica si segue il testo approvato oggi dalla Chiesa nel proprio Paese.
