Signore Gesù, unico Maestro,
tu non hai cercato i primi posti
e hai mostrato la grandezza
lavando i piedi ai tuoi discepoli.
Purifica la tua Chiesa
da ogni desiderio di apparire,
da ogni titolo usato per dominare
e da ogni segno sacro trasformato in privilegio.
Dona sapienza ai vescovi, ai parroci
e a chi custodisce chiese e cappelle.
Rendili prudenti nel verificare le richieste,
liberi dalle pressioni e fedeli alle norme,
perché i luoghi della preghiera
non vengano usati per creare riconoscimenti inesistenti
o per confondere le persone semplici.
Proteggi quanti agiscono in buona fede.
Se sono stati attratti da promesse solenni,
da insegne, diplomi o genealogie non verificate,
dona loro il coraggio di cercare la verità
senza vergogna e senza paura.
Fa’ che incontrino pastori capaci di ascoltare,
correggere con carità e indicare una via sicura.
Converti chi usa il tuo nome
per ottenere prestigio, denaro o obbedienza.
Spezza la logica dell’inganno,
apri gli occhi di chi ne è responsabile
e rendi possibile una riparazione sincera
verso coloro che sono stati feriti.
Benedici chi serve senza essere visto:
chi apre una chiesa, visita un malato,
prepara la liturgia, amministra con trasparenza,
studia con pazienza e protegge i vulnerabili.
Ricorda a tutti noi che nessuna onorificenza
vale quanto un gesto compiuto per amore.
Spirito Santo, donaci discernimento.
Fa’ che non giudichiamo dalle apparenze,
che verifichiamo senza sospetto sterile
e diciamo la verità senza umiliare.
Rendi le nostre comunità limpide e affidabili,
perché ogni autorità conduca a Cristo
e ogni responsabilità diventi servizio.
Amen.
