La carità non avrà mai fine: la pazienza dell’amore in 1 Corinzi 13,4-8
Riflessione esegetica originale sull’inno alla carità: non un elogio sentimentale, ma il criterio evangelico che converte relazioni, famiglie e comunità.
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Il Comitato per gli interventi caritativi ha deliberato nuovi sostegni per Africa, Asia, America Latina, Medio Oriente ed Europa. Tra gli interventi, autonomia femminile e sanità nei villaggi tribali dell’India.
Il documento propone una riflessione sulla fede attraverso tre dimensioni complementari: vedere, camminare e vivere la fraternità. Preparato per un’uscita con gli educatori alla fede a Carbonara, il 24 settembre 2016, utilizza passi biblici e domande per il confronto personale e comunitario. La prima parte presenta la fede come relazione concreta con Gesù Cristo, memoria dell’incontro che orienta la vita e partecipazione alla sua vita attraverso il battesimo. La seconda insiste sulla necessità di coltivare il credere: perseveranza, discernimento delle mentalità dominanti e testimonianza nelle scelte quotidiane. La terza sviluppa l’appartenenza alla comunità, collegandola alla comunione trinitaria, all’eucaristia domenicale e alla sinodalità. Una mappa conclusiva traduce la fraternità in atteggiamenti di attenzione ai poveri, ricerca del bene comune e gestione dei conflitti. Il testo ha un’impostazione pastorale e formativa, non specialistica; alcune formulazioni esegetiche e attribuzioni richiedono attenzione redazionale.
La Lega musulmana mondiale ha riferito di una serie di incontri istituzionali in Belgio con il proprio segretario generale Mohammed Al-Issa, fra cui un dialogo ospitato dal ministero degli Esteri e colloqui con rappresentanti delle istituzi
L’organizzazione statunitense Sikh Coalition ha annunciato l’8 ottobre la scelta di Jyotswaroop Kaur come nuova direttrice esecutiva, con ingresso previsto il 12 ottobre 2026.
Il documento propone un itinerario cristiano sul problema del male e sulla domanda rivolta a Dio da chi soffre. Proveniente da Equipes libanesi, nasce nel contesto di lutti personali, dello tsunami ricordato nell’introduzione e degli avvenimenti del Libano del luglio 2006; la traduzione italiana è datata settembre 2008. Nove capitoli, accompagnati da preghiere e domande per il confronto, conducono dalle diverse forme del dolore alla contemplazione di Gesù crocifisso e risorto, quindi alla responsabilità personale, alla solidarietà e alla testimonianza della gioia. La tesi centrale è che la fede non offra una spiegazione risolutiva della sofferenza, ma riconosca una presenza d’amore capace di accompagnarla e trasformare la risposta umana. Il testo valorizza ascolto, compassione e vita comunitaria, soprattutto delle coppie. Richiede tuttavia una lettura redazionalmente accompagnata: contiene formulazioni teologiche radicali, riferimenti biblici imprecisi e passaggi su depressione, tristezza e ricorso ai terapeuti che rischiano di confondere l’esortazione spirituale con il giudizio sulla fragilità psicologica.
Il Bahá’í World News Service ha presentato il 2 ottobre 2026 una nuova puntata del podcast Insights from the Field, dedicata al rapporto tra lavoro, servizio alla società e significato dell’esperienza personale.
La pagina propone, in inglese, un percorso di lectio divina su Matteo 9,14-17, dedicato al digiuno, alla presenza di Gesù come sposo e alle immagini del tessuto nuovo e degli otri. La risorsa comprende una preghiera iniziale, il testo evangelico, un commento, domande personali e una preghiera conclusiva tratta dal Salmo 85. Può servire alla meditazione individuale o come traccia per un confronto comunitario. Il commento collega il brano alle tensioni sulle pratiche religiose e propone un’applicazione al Concilio Vaticano II. La pagina offre inoltre comandi per modificare la dimensione del testo, stampare e inviare il contenuto via email.
Ricevendo i membri del Bizot Group, il Papa riflette sul tema della materialità e affida ai musei il compito di custodire opere, storie e incontri fra generazioni.
Ricevendo i vescovi della Chiesa di Antiochia dei Greco-Melkiti, il Papa ha indicato nel Sinodo un servizio alla comunione e ha richiamato la testimonianza cristiana in Medio Oriente e nella diaspora.
Commentando Matteo 22,1-14, il Papa ha presentato la festa di nozze come immagine del dono di Dio che si allarga quando viene respinto e ha invitato i cristiani a essere portatori di vita.
Nella Messa dell’8 ottobre in San Pietro, il Papa collega ricerca teologica, senso critico e responsabilità ecclesiale. Un richiamo anche ai rischi della frammentazione del sapere e dell’attenzione.
Dopo l’Angelus dell’11 ottobre, il Papa ha comunicato che il nodulo è stato individuato in fase molto iniziale e ben localizzato. L’operazione è programmata nei prossimi giorni.
Il sostegno coprirà le rette scolastiche e universitarie di giovani appartenenti a famiglie bisognose. Il progetto, affidato al Dicastero per le Chiese Orientali, collega educazione, permanenza e presenza cristiana in Medio Oriente.
Il tema della Giornata mondiale delle comunicazioni sociali 2027 invita a una conversione dello sguardo. Al centro non c’è una tecnica per ottenere clic, ma la qualità delle relazioni.
Il francescano assume anche gli incarichi di vicario generale per la Città del Vaticano e presidente della Fabbrica di San Pietro. Monsignor Aurelio García Macías gli succede come segretario del Dicastero per il Culto Divino.
Il bollettino vaticano registra l’incontro con il cardinale Tarcisio Isao Kikuchi e il segretario generale Alistair Dutton; non sono stati diffusi un discorso o un ordine del giorno.
Il bollettino del 13 ottobre riferisce che l’operazione programmata si è conclusa senza complicazioni e che il Papa è rientrato nella sua stanza dopo l’osservazione.
Dopo l’Angelus dell’11 ottobre, il Papa ha chiesto alle parti in conflitto di permettere il trasporto sicuro dei cereali nel Mar Nero, richiamando le conseguenze della guerra sui Paesi più poveri.
Nella Giornata mondiale contro la pena di morte, il Papa ribadisce che la tutela della società e le esigenze della giustizia non richiedono l’esecuzione del colpevole.