Ero straniero e mi avete accolto: il volto di Cristo in Matteo 25,31-46
Riflessione esegetica originale sul giudizio delle nazioni, l’accoglienza dello straniero e la concretezza della misericordia cristiana.
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16 risultati per “Matteo 2”
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Riflessione esegetica originale sul pianto di Rachele, sulla violenza che ferisce le famiglie e su una speranza cristiana che non cancella il lutto.
Commentando Matteo 22,1-14, il Papa ha presentato la festa di nozze come immagine del dono di Dio che si allarga quando viene respinto e ha invitato i cristiani a essere portatori di vita.
Dopo l’Angelus dell’11 ottobre, il Papa ha comunicato che il nodulo è stato individuato in fase molto iniziale e ben localizzato. L’operazione è programmata nei prossimi giorni.
Riflessione esegetica originale sull’avvertimento di Gesù contro la ricerca di titoli e posti d’onore: l’autorità cristiana è credibile quando conduce alla verità e si fa servizio.
Riflessione esegetica originale sulle Beatitudini: non un elogio della sofferenza, ma la promessa del Regno che trasforma povertà, mitezza, misericordia e fedeltà in una forma concreta di vita.
La pagina propone, in inglese, un percorso di lectio divina su Matteo 9,14-17, dedicato al digiuno, alla presenza di Gesù come sposo e alle immagini del tessuto nuovo e degli otri. La risorsa comprende una preghiera iniziale, il testo evangelico, un commento, domande personali e una preghiera conclusiva tratta dal Salmo 85. Può servire alla meditazione individuale o come traccia per un confronto comunitario. Il commento collega il brano alle tensioni sulle pratiche religiose e propone un’applicazione al Concilio Vaticano II. La pagina offre inoltre comandi per modificare la dimensione del testo, stampare e inviare il contenuto via email.
Il documento propone un itinerario cristiano sul problema del male e sulla domanda rivolta a Dio da chi soffre. Proveniente da Equipes libanesi, nasce nel contesto di lutti personali, dello tsunami ricordato nell’introduzione e degli avvenimenti del Libano del luglio 2006; la traduzione italiana è datata settembre 2008. Nove capitoli, accompagnati da preghiere e domande per il confronto, conducono dalle diverse forme del dolore alla contemplazione di Gesù crocifisso e risorto, quindi alla responsabilità personale, alla solidarietà e alla testimonianza della gioia. La tesi centrale è che la fede non offra una spiegazione risolutiva della sofferenza, ma riconosca una presenza d’amore capace di accompagnarla e trasformare la risposta umana. Il testo valorizza ascolto, compassione e vita comunitaria, soprattutto delle coppie. Richiede tuttavia una lettura redazionalmente accompagnata: contiene formulazioni teologiche radicali, riferimenti biblici imprecisi e passaggi su depressione, tristezza e ricorso ai terapeuti che rischiano di confondere l’esortazione spirituale con il giudizio sulla fragilità psicologica.
La Conferenza Episcopale Italiana annuncia il riconoscimento del beato magistrato siciliano come patrono di quanti amministrano la giustizia in Italia.
Riconoscere un bisogno vicino e tradurre la preghiera in un servizio possibile.
Che cos’è una novena e come viverla. Quattro itinerari originali di nove giorni: Spirito Santo, San Giuseppe, Immacolata e misericordia.
Contemplare la Passione di Cristo e affidargli chi soffre.
Cinque misteri della vita pubblica di Gesù, con una traccia per la contemplazione.
Il PDF raccoglie materiali liturgici dedicati a san Giovanni Damasceno: una presentazione biografica, indicazioni di meditazione, letture bibliche e preghiere della celebrazione. Le parti leggibili collegano la custodia e la trasmissione della fede all’impegno spirituale quotidiano e alla responsabilità evocata dalla parabola dei talenti. La risorsa può aiutare nella preparazione della preghiera personale, di incontri comunitari o di interventi di commento alle letture. Le immagini disponibili, tuttavia, tagliano ampie porzioni del documento: il Vangelo e la colletta risultano leggibili, mentre la biografia e diversi altri testi sono incompleti.
Preghiera originale perché la gioia del Vangelo diventi ospitalità, perseveranza nel bene e testimonianza concreta anche quando l’invito viene rifiutato.
La fondatrice delle Orsoline del Sacro Cuore di Gesù è stata beatificata il 10 ottobre a Mantova. Il cardinale Semeraro ne ha presentato la vita come una traduzione concreta delle Beatitudini.