Chi si fa prossimo? La misericordia che attraversa la strada in Luca 10,25-37
Riflessione esegetica originale sul buon Samaritano: dalla domanda sui confini del prossimo alla responsabilità concreta per chi è ferito.
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66 risultati per “Misericordia”
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La guida indica l’ordine delle preghiere e come utilizzare i grani di una normale corona del Rosario per la Coroncina della Divina Misericordia.

Nella rubrica «Un minuto con Padre Pio» dai corridoi del convento di San Giovanni Rotondo, il giornalista Francesco Bosco racconta la toccante testimonianza di fede di Giuseppa tra fatiche familiari, locuzioni interiori e sogni confortatori.

Proclamazione e commento spirituale del Vangelo secondo Luca (10,25-37) per il lunedì della XXVII Settimana del Tempo Ordinario, incentrato sulla parabola del Buon Samaritano e sull'amore operoso verso chi soffre.
Riconoscere un bisogno vicino e tradurre la preghiera in un servizio possibile.
Una televisione fondata da 4 sacerdoti delle diocesi della CEAM. L'eredità di don Stellerino D'Anniballe si rende concreta nella volontà di diffondere il messaggio della Divina Misericordia, segno di speranza per il terzo millennio e per un'umanità che ha perso il senso del vivere. Trasmette sul CANALE 95 nel Molise e in Abruzzo.
Preghiera originale per le comunità cristiane che servono nei luoghi segnati da povertà, discriminazione e mancanza di cure, e per quanti condividono risorse e responsabilità.
Radio della parrocchia Nuestra Señora de la Misericordia dell'arcidiocesi di Buenos Aires. La pagina parrocchiale presenta un progetto vicino ai giovani, con programmi e musica.
Una breve consegna della Regola sostiene il cammino di conversione dopo una caduta.
Una traccia personale per rileggere la giornata e preparare un passo concreto.
Preghiera originale per gli sposi, i figli, i genitori e le famiglie attraversate da tensioni, difficoltà economiche, solitudine, malattia e incomprensione.
Riflessione esegetica originale sulle Beatitudini: non un elogio della sofferenza, ma la promessa del Regno che trasforma povertà, mitezza, misericordia e fedeltà in una forma concreta di vita.
La fonte presenta in greco i sedici capitoli della Didaché dei Dodici Apostoli, un insegnamento che unisce condotta morale, preghiera, celebrazione e organizzazione comunitaria. Il percorso si apre con il contrasto tra la via della vita e quella della morte: amore di Dio e del prossimo, generosità, mitezza e coerenza sono contrapposti a violenza, inganno, idolatria e indifferenza verso i poveri. Seguono indicazioni sul battesimo, sul digiuno, sul Padre nostro e sulle preghiere di ringraziamento per il calice e il pane. Una sezione articolata disciplina l’accoglienza di apostoli, profeti, maestri e viaggiatori, distinguendo il servizio autentico dall’abuso dell’ospitalità e dall’interesse economico. Gli ultimi capitoli collegano assemblea domenicale, riconciliazione, scelta di vescovi e diaconi e vigilanza nell’attesa del Signore. La lettura permette di osservare come il documento intrecci fede professata e comportamenti concreti. La pagina non fornisce una datazione, un autore identificabile o un apparato critico; le sue prescrizioni richiedono quindi una lettura contestuale e teologicamente attenta.
Riflessione esegetica originale sul giudizio delle nazioni, l’accoglienza dello straniero e la concretezza della misericordia cristiana.
La guida raccoglie contributi di numerosi autori per accompagnare il lettore nella comprensione dell’Antico e del Nuovo Testamento. Il percorso integra storia, geografia, archeologia, formazione dei libri, generi letterari, interpretazione teologica e preghiera. L’apertura di Carlo Maria Martini indica nella lectio divina il passaggio decisivo dallo studio alla familiarità orante con la Scrittura. Le sezioni successive sviluppano il tema dell’alleanza, presentano la storia di Israele e il contesto di Gesù, spiegano i metodi esegetici e approfondiscono Cristo, la Chiesa, la morale, Maria e la spiritualità biblica. Un’attenzione specifica è riservata alla lettura ebraica e alle radici giudaiche del cristianesimo. La tesi ricorrente è che la Bibbia vada letta rispettando la sua concreta umanità storica e letteraria, senza ridurla né a cronaca né a raccolta di precetti isolati. La pluralità dei contributi comporta differenze di impostazione e alcune tensioni interne. La lettura è utile per la formazione biblica e pastorale, purché si distinguano insegnamenti ecclesiali, ipotesi degli studiosi e valutazioni personali degli autori.
Nella relazione presentata al 5° Convegno Ecclesiale Nazionale, a Firenze l’11 novembre 2015, Giuseppe Lorizio interpreta il nuovo umanesimo cristiano attraverso il paradigma dell’alleanza. La sua tesi è che la fede in Gesù Cristo non produca soltanto un’etica umanitaria, ma una trasformazione dell’esistenza radicata nell’unione tra umano e divino nel Verbo incarnato. Da questo fondamento sviluppa sette ambiti di responsabilità: il rapporto con la natura, l’alleanza uomo-donna, i legami fra generazioni, la solidarietà fra popoli, il dialogo fra religioni, il rapporto tra cittadini e istituzioni e la fedeltà della Chiesa a Cristo. La riflessione intreccia passi biblici, documenti ecclesiali e riferimenti filosofici con questioni concrete: sostenibilità, dignità delle donne, educazione, lavoro giovanile, migrazioni, partecipazione politica e trasparenza dei beni ecclesiastici. Ne emerge una proposta pastorale che associa accoglienza e denuncia profetica, riconciliazione e conversione. La lettura offre criteri per interrogare le comunità cristiane sulla coerenza tra celebrazione eucaristica, testimonianza e responsabilità sociale.
Il primo libro delle Confessioni, attribuito nella pagina ad Aurelius Augustinus, intreccia preghiera, ricostruzione autobiografica e riflessione morale. L’apertura presenta il desiderio umano di trovare riposo in Dio e interroga il rapporto tra fede, invocazione e conoscenza. Il racconto passa quindi all’infanzia, ricostruita attraverso testimonianze e osservazione di altri bambini, e alla fanciullezza ricordata direttamente: apprendimento del linguaggio, scuola, giochi, punizioni e prime esperienze religiose. Agostino riconosce il valore delle capacità ricevute, ma esamina anche gelosia, disobbedienza, menzogna e ricerca della superiorità. Particolare rilievo assumono il battesimo richiesto durante una malattia e poi rinviato, la critica degli insegnamenti letterari moralmente ambigui e il contrasto tra correttezza grammaticale e rettitudine della condotta. Il libro non respinge il sapere linguistico: ne domanda un orientamento diverso. La conclusione ringrazia Dio per i beni dell’esistenza e individua il disordine nella ricerca di piacere, grandezza e verità nelle creature senza riferirli al Creatore.
Rileggere la giornata può diventare un esercizio di verità e misericordia.
Che cos’è una novena e come viverla. Quattro itinerari originali di nove giorni: Spirito Santo, San Giuseppe, Immacolata e misericordia.

In questa testimonianza approfondita, padre Michele Cordiano ripercorre l'esistenza, i carismi e la spiritualità di Natuzza Evolo, dalle visioni infantili alla nascita dei Cenacoli di preghiera e del Santuario di Paravati.