Basilica di San Francesco d'Assisi
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30 risultati per “San Francesco”
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Il Cantico di Frate Sole nel testo antico, con un invito alla lode e alla cura del creato.
Il francescano assume anche gli incarichi di vicario generale per la Città del Vaticano e presidente della Fabbrica di San Pietro. Monsignor Aurelio García Macías gli succede come segretario del Dicastero per il Culto Divino.
Nella lettera pubblicata il 12 ottobre, il Papa ripercorre il lungo servizio alla Santa Sede del cardinale Giovanni Battista Re e ne sottolinea fede, concretezza e amore alla Chiesa.

Dalla chiesa di San Pio a San Giovanni Rotondo, Francesco Bosco presenta una raccolta di testimonianze e ricordi sulle convinzioni di San Pio da Pietrelcina riguardo alla virtù della fede, illustrandone il valore come dono divino da custodire e alimentare attraverso la preghiera e la fiducia.

Alberto Castaldini, in qualità di portavoce dell'Associazione Internazionale Esorcisti, presenta il libro "Il mistero di Maria" scritto dal Servo di Dio Padre Candido Amantini, celebre esorcista passionista della Scala a Roma. Nel video vengono analizzati i passaggi centrali dell'opera dedicati al ruolo della Vergine Maria nella lotta contro Satana e il male, unendo la profondità esegetica e teologica alla lunga esperienza pratica del ministero di liberazione. Nella parte conclusiva interviene Padre Bamonte, che condivide testimonianze sulla di Padre Candido e guida la preghiera per la sua glorificazione.
La preghiera di Francesco chiede luce, fede, speranza e carità per compiere la volontà di Dio.
Il testo presenta la comunione spirituale come un’unione d’amore con Gesù presente nell’Eucaristia, praticabile anche quando non è possibile ricevere la comunione sacramentale. Ne individua gli elementi nella fede nella Presenza reale, nel desiderio di ricevere Gesù e nel ringraziamento, proponendo la formula attribuita a sant’Alfonso de’ Liguori. La trattazione insiste sulla possibilità di rinnovare questa preghiera in qualsiasi luogo e momento, durante la Messa, nelle occupazioni quotidiane e nelle situazioni di sofferenza o lontananza dalla chiesa. Una vasta serie di testimonianze attribuite a santi e figure spirituali illustra il desiderio di mantenere un rapporto continuo con Gesù Eucaristico. Il registro è devozionale ed esortativo, più che storico o sistematicamente teologico. La lettura offre spunti per la preghiera personale e per una riflessione sulla spiritualità eucaristica; richiedono invece attenzione redazionale le affermazioni sugli effetti della comunione spirituale e il rapporto con quella sacramentale, oltre alle citazioni e agli episodi privi di riferimenti documentari puntuali.
Nell’intervista firmata da Regina Einig, Christof Müller, direttore del Centro per la ricerca agostiniana dell’Università di Würzburg, illustra le ragioni dell’interesse ancora vivo per Agostino. Al centro vi sono le Confessioni e una concezione della conversione come iniziativa di Dio che conduce la persona a ritrovare se stessa, senza interromperne il cammino di ricerca. Müller presenta inoltre Agostino come interlocutore di una società pluralista: impegnato nella ricerca della verità, ma aperto alla ragione e al dialogo. L’intervista affronta le possibilità e i limiti della ricezione agostiniana nella società secolarizzata, individuando nelle domande sull’interiorità, sulla felicità e sull’amore importanti punti di incontro. Una parte significativa riguarda il lavoro scientifico: edizioni ancora insoddisfacenti, rapporti con altre discipline, giornate di studio e un progetto sulla corrispondenza. Completano il quadro suggerimenti di lettura e riferimenti a opere cinematografiche e musicali. Il testo proviene da un articolo di Die Tagespost del 7 luglio 2016, ripubblicato nel portale del centro.
Nell’Angelus pronunciato in Piazza San Pietro il 1° gennaio 2025, nella solennità di Maria Santissima Madre di Dio e nella LVIII Giornata mondiale della pace, Papa Francesco collega la contemplazione del Natale alla responsabilità di costruire riconciliazione. Il Vangelo dei pastori a Betlemme introduce due nuclei: Gesù, presentato come rivelazione dell’amore di Dio che salva, e il cuore di Maria, che custodisce gli avvenimenti e alimenta la speranza. Il richiamo alle madri ferite dalla violenza rende concreta la condanna della guerra e prepara l’invito a gesti gratuiti di pace e perdono. Dopo l’Angelus, Francesco sviluppa il tema della remissione dei debiti nel contesto del Giubileo: dal perdono dei peccati passa alla richiesta di cancellare o ridurre i debiti dei Paesi più poveri. Ringrazia le iniziative ecclesiali per la pace e quanti operano nel dialogo e nei negoziati, ricordando diversi territori segnati dai conflitti. La lettura offre un percorso unitario fra meditazione evangelica, relazioni personali e responsabilità sociale.
Nell’Angelus pronunciato in Piazza San Pietro il 5 gennaio 2025, papa Francesco commenta il Vangelo di Giovanni presentando Gesù, Verbo fatto carne, come luce che le tenebre non possono vincere. Attraverso gli incontri e le difficoltà narrati nel contesto del Natale, sottolinea un amore divino che raggiunge le persone senza lasciarsi fermare da chiusure, povertà e divisioni. La riflessione diventa un invito concreto: prendere l’iniziativa nella vicinanza a chi soffre, nel perdono, nella compassione e nella riconciliazione, in famiglia e nella società. Il nuovo anno e il Giubileo appena iniziato costituiscono il contesto dell’esortazione a essere messaggeri di speranza. Dopo la preghiera, Francesco saluta diversi gruppi di fedeli e pellegrini, valorizza il lavoro degli insegnanti di religione e rinnova l’appello per la pace. Chiede alla comunità internazionale di tutelare il diritto umanitario e denuncia gli attacchi contro civili, scuole, ospedali e luoghi di lavoro.

Il servizio documenta l'apertura ufficiale del processo di beatificazione di padre Candido Amantini, noto esorcista della diocesi di Roma presso il santuario della Scala Santa. Il video include immagini di repertorio inedite del religioso passionista, morto il 22 settembre 1992, e le interviste a padre Francesco Bamonte e ad una fedele.
Il documento propone un itinerario cristiano sul problema del male e sulla domanda rivolta a Dio da chi soffre. Proveniente da Equipes libanesi, nasce nel contesto di lutti personali, dello tsunami ricordato nell’introduzione e degli avvenimenti del Libano del luglio 2006; la traduzione italiana è datata settembre 2008. Nove capitoli, accompagnati da preghiere e domande per il confronto, conducono dalle diverse forme del dolore alla contemplazione di Gesù crocifisso e risorto, quindi alla responsabilità personale, alla solidarietà e alla testimonianza della gioia. La tesi centrale è che la fede non offra una spiegazione risolutiva della sofferenza, ma riconosca una presenza d’amore capace di accompagnarla e trasformare la risposta umana. Il testo valorizza ascolto, compassione e vita comunitaria, soprattutto delle coppie. Richiede tuttavia una lettura redazionalmente accompagnata: contiene formulazioni teologiche radicali, riferimenti biblici imprecisi e passaggi su depressione, tristezza e ricorso ai terapeuti che rischiano di confondere l’esortazione spirituale con il giudizio sulla fragilità psicologica.

In questa testimonianza approfondita, padre Michele Cordiano ripercorre l'esistenza, i carismi e la spiritualità di Natuzza Evolo, dalle visioni infantili alla nascita dei Cenacoli di preghiera e del Santuario di Paravati.

Nella puntata di 'Itinerari domenicali', Luciano Regolo approfondisce la figura di Natuzza Evolo e il suo rapporto con le anime dei defunti e padre Pio, mentre don Ferdinando Colombo illustra il valore teologico del suffragio e della Santa Messa.
La pagina documenta un incontro di musica sacra e meditazione dedicato alle ultime sette parole di Cristo in croce. A un’introduzione della comunità religiosa segue un comunicato stampa datato 28 marzo 2024 sul concerto tenuto il giorno precedente a San Francesco di San Marino, nell’ambito della Rassegna Musicale di Pasqua. Il testo presenta l’esecuzione della musica di Franz Joseph Haydn, diretta da Augusto Ciavatta con l’Orchestra Camerata del Titano, e il contributo delle monache attraverso letture e meditazioni. È una risorsa utile per conoscere questa iniziativa e il rapporto proposto tra ascolto musicale, Vangelo e riflessione spirituale.

Maria Luisa Granieri illustrata l'opera e l'importanza del poeta latino cristiano Aurelio Prudenzio Clemente, vissuto a cavallo tra il IV e il V secolo, esaminandone la produzione poetica in versi, la conversione religiosa, la difesa della fede cattolica contro le eresie e il paganesimo, e il suo ruolo di precursore di Dante Alighieri.

La seconda lezione del corso di Storia della Chiesa dell'Istituto Teologico Marchigiano approfondisce il legame imprescindibile tra teologia e storia, esaminando lo statuto epistemologico della scienza storica, l'uso critico delle fonti e la differenza tra cronaca e interpretazione storica, con particolare attenzione alla specificità della Chiesa come realtà di fede.
Leone XIV ha accettato la rinuncia di mons. Alan Williams e ha affidato la diocesi inglese all’attuale ausiliare di Birmingham. La Conferenza episcopale precisa data e luogo dell’insediamento.

Nella rubrica «Un minuto con Padre Pio» dai corridoi del convento di San Giovanni Rotondo, il giornalista Francesco Bosco racconta la toccante testimonianza di fede di Giuseppa tra fatiche familiari, locuzioni interiori e sogni confortatori.