Signore, fa’ della mia vita una casa abitata dalla tua presenza
Preghiera originale ispirata a Luca 11,15-26: contro la paura del male, per una fede custodita dalla presenza di Cristo e resa concreta nella carità.
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94 risultati per “Vita spirituale”
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Estação Católica si presenta come una radio dedicata all’evangelizzazione, con una programmazione dichiarata di 24 ore al giorno. La pagina propone l’accesso all’ascolto e annuncia musica, preghiere, predicazioni, messe in diretta e messaggi religiosi. Accanto alla radio, raccoglie titoli di pubblicazioni su preghiera personale, liturgia quotidiana, santi, feste cristiane e notizie della Chiesa. È una risorsa in portoghese utile a chi cerca accompagnamento spirituale e letture di argomento cattolico. Il testo disponibile permette di descrivere l’offerta presentata, ma non di verificare il funzionamento della trasmissione o il contenuto completo degli articoli.
Durante la Baby Loss Awareness Week, dal 9 al 15 ottobre, i responsabili episcopali per la vita e la famiglia invitano parrocchie e comunità a offrire ascolto, preghiera e sostegno concreto.
Una Messa e una tavola rotonda al Buon Pastore hanno riunito pastorale diocesana, servizi sanitari e Terzo settore. Leone XIV dedica a questo ambito l’intenzione di preghiera di ottobre.

P. Andrzej Cekiera ocd tiene una meditazione basata sulla seconda lettera di San Paolo a Timoteo (in particolare sul capitolo 4), considerata il testamento spirituale dell'Apostolo. L'incontro approfondisce la figura di Timoteo come discepolo e collaboratore di Paolo, evidenziandone la fragilità umana e caratteriale, le sfide affrontate dalla Chiesa primitiva (persecuzioni, false dottrine, individualismo) e la chiamata fondamentale per ogni credente e consacrato a essere annunciatore del Vangelo. Vengono analizzati i verbi paolini «annuncia la parola, insisti, ammonisci, rimprovera, esorta», ponendo l'accento sulla coerenza di vita, sulla preghiera quotidiana e sulla necessità che l'evangelizzazione parta da un cuore profondamente trasformato da Cristo.
Il testo presenta la comunione spirituale come un’unione d’amore con Gesù presente nell’Eucaristia, praticabile anche quando non è possibile ricevere la comunione sacramentale. Ne individua gli elementi nella fede nella Presenza reale, nel desiderio di ricevere Gesù e nel ringraziamento, proponendo la formula attribuita a sant’Alfonso de’ Liguori. La trattazione insiste sulla possibilità di rinnovare questa preghiera in qualsiasi luogo e momento, durante la Messa, nelle occupazioni quotidiane e nelle situazioni di sofferenza o lontananza dalla chiesa. Una vasta serie di testimonianze attribuite a santi e figure spirituali illustra il desiderio di mantenere un rapporto continuo con Gesù Eucaristico. Il registro è devozionale ed esortativo, più che storico o sistematicamente teologico. La lettura offre spunti per la preghiera personale e per una riflessione sulla spiritualità eucaristica; richiedono invece attenzione redazionale le affermazioni sugli effetti della comunione spirituale e il rapporto con quella sacramentale, oltre alle citazioni e agli episodi privi di riferimenti documentari puntuali.
La pagina propone due formule di preghiera per la comunione spirituale e un ampio approfondimento sul desiderio di unirsi a Gesù nell’Eucaristia quando non si riceve la comunione sacramentale. Il materiale comprende un richiamo attribuito a san Giovanni Bosco e un estratto da un volume di Mons. De Guiberges, con spiegazioni, testimonianze devozionali e suggerimenti per la preghiera quotidiana. La risorsa può servire alla lettura personale e alla preparazione di momenti di raccoglimento. Sono inoltre visibili rimandi alla cappellina e ad altre sezioni del sito, le cui funzioni non sono verificabili dal solo contenuto fornito.
La pagina propone un quesito e una risposta sacerdotale sulla Comunione spirituale. Una lettrice domanda che cosa aggiunga questa pratica alla presenza di Dio nell’anima già in grazia. Padre Angelo Bellon risponde richiamando il concilio di Trento e san Tommaso, descrivendo gli atti della Comunione spirituale e distinguendone gli effetti da quelli della Comunione sacramentale. La risorsa può servire a chi cerca un primo orientamento sulla preghiera eucaristica e sul desiderio di ricevere il sacramento. La lettura offre spiegazioni e indicazioni pratiche, ma non costituisce una consultazione completa delle fonti dottrinali citate.
Riflessione esegetica originale sul viaggio di Paolo verso Roma: nella tempesta la fede non evade dal pericolo, ma sostiene il coraggio, il cibo condiviso e la cura di tutti.

Don Diego introduce la lettura e il commento del celebre classico spirituale cristiano "L'imitazione di Cristo", tradizionalmente attribuito a Tommaso da Kempis (o a Gersone di Vercelli). Composta da quattro libri in forma dialogica, l'opera illustra l'esperienza religiosa radicata nella mortificazione, nella pratica quotidiana delle virtù e nell'unione d'amore con Cristo. Vengono letti e commentati il primo capitolo e i primi paragrafi, incentrati sull'esortazione a seguire la vita e la condotta di Gesù per evitare le tenebre, sulla necessità di vivere la Parola di Dio piuttosto che limitarsi a discussioni teologiche teoriche, e sulla riflessione tratta dal libro del Qoèhet riguardo alla vanità di tutto ciò che è terreno rispetto all'amore e al servizio di Dio.
Avvento, Natale, Quaresima, Settimana Santa, Pasqua, Pentecoste e Tempo Ordinario: una guida ai tempi liturgici e ai percorsi di preghiera.
1RCF Belgique è una delle emittenti indicate dalla rete RCF per il Belgio. Il portale ufficiale presenta una proposta cristiana francofona, con informazione, cultura e vita spirituale, e permette di conoscere i contenuti della radio.
Nell’intervista firmata da Regina Einig, Christof Müller, direttore del Centro per la ricerca agostiniana dell’Università di Würzburg, illustra le ragioni dell’interesse ancora vivo per Agostino. Al centro vi sono le Confessioni e una concezione della conversione come iniziativa di Dio che conduce la persona a ritrovare se stessa, senza interromperne il cammino di ricerca. Müller presenta inoltre Agostino come interlocutore di una società pluralista: impegnato nella ricerca della verità, ma aperto alla ragione e al dialogo. L’intervista affronta le possibilità e i limiti della ricezione agostiniana nella società secolarizzata, individuando nelle domande sull’interiorità, sulla felicità e sull’amore importanti punti di incontro. Una parte significativa riguarda il lavoro scientifico: edizioni ancora insoddisfacenti, rapporti con altre discipline, giornate di studio e un progetto sulla corrispondenza. Completano il quadro suggerimenti di lettura e riferimenti a opere cinematografiche e musicali. Il testo proviene da un articolo di Die Tagespost del 7 luglio 2016, ripubblicato nel portale del centro.
Nell’Angelus pronunciato in Piazza San Pietro il 1° gennaio 2025, nella solennità di Maria Santissima Madre di Dio e nella LVIII Giornata mondiale della pace, Papa Francesco collega la contemplazione del Natale alla responsabilità di costruire riconciliazione. Il Vangelo dei pastori a Betlemme introduce due nuclei: Gesù, presentato come rivelazione dell’amore di Dio che salva, e il cuore di Maria, che custodisce gli avvenimenti e alimenta la speranza. Il richiamo alle madri ferite dalla violenza rende concreta la condanna della guerra e prepara l’invito a gesti gratuiti di pace e perdono. Dopo l’Angelus, Francesco sviluppa il tema della remissione dei debiti nel contesto del Giubileo: dal perdono dei peccati passa alla richiesta di cancellare o ridurre i debiti dei Paesi più poveri. Ringrazia le iniziative ecclesiali per la pace e quanti operano nel dialogo e nei negoziati, ricordando diversi territori segnati dai conflitti. La lettura offre un percorso unitario fra meditazione evangelica, relazioni personali e responsabilità sociale.
Nell’Angelus pronunciato in Piazza San Pietro il 5 gennaio 2025, papa Francesco commenta il Vangelo di Giovanni presentando Gesù, Verbo fatto carne, come luce che le tenebre non possono vincere. Attraverso gli incontri e le difficoltà narrati nel contesto del Natale, sottolinea un amore divino che raggiunge le persone senza lasciarsi fermare da chiusure, povertà e divisioni. La riflessione diventa un invito concreto: prendere l’iniziativa nella vicinanza a chi soffre, nel perdono, nella compassione e nella riconciliazione, in famiglia e nella società. Il nuovo anno e il Giubileo appena iniziato costituiscono il contesto dell’esortazione a essere messaggeri di speranza. Dopo la preghiera, Francesco saluta diversi gruppi di fedeli e pellegrini, valorizza il lavoro degli insegnanti di religione e rinnova l’appello per la pace. Chiede alla comunità internazionale di tutelare il diritto umanitario e denuncia gli attacchi contro civili, scuole, ospedali e luoghi di lavoro.

Padre Pellegrino Ernetti propone una meditazione catechetica incentrata sul secondo capitolo del Catechismo della Chiesa Cattolica, affrontando il tema della rivelazione di Dio e del libero arbitrio umano. Partendo dal principio filosofico di causa ed effetto e citando anche testi antichi come i Purana, il relatore spiega come Dio venga incontro all'uomo manifestandosi attraverso la storia, la creazione e soprattutto conferendo all'essere umano la dignità dell'immagine e della somiglianza divina tramite l'intelligenza, la volontà e il libero arbitrio. Viene inoltre approfondito il mistero della redenzione e dell'incarnazione di Cristo, che divinizza la natura umana, contrapponendolo alle tentazioni del demonio e sottolineando l'importanza del silenzio, della pausa e dell'armonia interiore nella vita spirituale.

Padre Pellegrino Ernetti O.S.B. tiene una meditazione incentrata sulla figura dello Spirito Santo, presentandolo come il "Dio sconosciuto" e sottolineando che la principale crisi della società moderna e della vita spirituale dei singoli consiste proprio nel non vivere dello Spirito Santo. Richiamando l'enciclica *Dominum et vivificantem* di Papa Giovanni Paolo II e vari passi evangelici (in particolare dal Vangelo di Giovanni), il relatore evidenzia come Gesù stesso considerasse la presenza del Consolatore più preziosa e desiderabile della propria. Vengono inoltre trattati aspetti teologici fondamentali, quali la natura personale e divina dello Spirito Santo, la sua consustanzialità con il Padre e il Figlio, e la sua azione peculiare nella santificazione e nella protezione dalle insidie del maligno, richiamando anche il pensiero di Sant'Agostino sulla Trinità come amans, quod amatur e amor.
Julius Maada Bio è stato ricevuto in Vaticano l’8 ottobre. La Segreteria di Stato riferisce di colloqui su ambiente, istruzione, pace e sviluppo, senza annunciare accordi specifici.

Il conduttore legge e commenta la ventesima puntata delle memorie autobiografiche di Don Dolindo Ruotolo dal libro «Fu chiamato Dolindo che significa dolore». Il testo descrive il periodo successivo all'espulsione dall'ordine dei Vincenziani (avvenuta l'11 maggio 1908) e il ritorno alla casa natale a Napoli. Don Dolindo racconta le aspre umiliazioni subite dai familiari, convinti che fosse posseduto dal demonio a causa della sua calma e della sua condotta spirituale, culminate in un esorcismo domestico praticato da Monsignor Andrulli. Il video evidenzia la lettura soprannaturale che il sacerdote dava alle sue sofferenze, considerate una partecipazione ai dolori di Cristo.

Padre Pellegrino Ernetti approfondisce il legame indissolubile tra la grazia divina, la lotta spirituale contro la natura umana e l'Eucaristia quale fonte e tesoro della Chiesa. Attraverso i messaggi della Madonna e la dottrina cattolica, spiega il sacrificio della Messa, la transustanziazione e le quattro tappe dell'unione eucaristica (sacramentale, spirituale, permanente e trasformante).