Signore Gesù, tu conosci ciò che si muove nel cuore dell’uomo, anche quando noi stessi non riusciamo a dargli un nome. Conosci la paura che ci rende sospettosi, il rancore che torna dopo essere stato respinto, la stanchezza che ci convince di non poter cambiare. Vengo davanti a te senza fingere di essere più forte di quanto sono: non ho bisogno di nasconderti le mie ferite, perché tu non sei venuto a umiliarmi, ma a liberarmi.
Quando il male si presenta con la voce delle vecchie abitudini, ricordami che il suo dominio non è assoluto. Tu sei il più forte, colui che non si limita a indicare da lontano la strada, ma entra nella nostra storia, disarma ciò che ci tiene prigionieri e ci restituisce la possibilità di amare. Custodiscimi dalla presunzione di vincere da solo e dalla sfiducia di pensare che nulla possa essere guarito.
Non permettere che io mi accontenti di una vita soltanto ordinata all’esterno. Una casa può essere pulita e tuttavia rimanere vuota; anche il mio cuore può apparire tranquillo mentre attende di essere riempito da ciò che conta davvero. Vieni ad abitarlo con la tua parola, con la grazia dei sacramenti, con la pazienza della preghiera e con la gioia concreta di fare del bene.
Dammi il coraggio di interrompere una parola cattiva prima che ferisca, di chiedere perdono senza giustificarmi, di rinunciare a ciò che alimenta in segreto l’invidia, e di cercare chi ha bisogno della mia presenza. Là dove avrei voluto vendicarmi, rendimi capace di una risposta mite; là dove preferirei fuggire, insegnami a restare fedele alla verità e alla carità.
Spirito Santo, sostieni la mia libertà nei giorni in cui l’entusiasmo viene meno. Fa’ che la liberazione ricevuta da Cristo non resti un ricordo isolato, ma diventi una vita che gli appartiene, anche nei gesti più piccoli. E quando cadrò ancora, non lasciare che la vergogna mi allontani da te: insegnami a rialzarmi, ad affidarmi alla tua misericordia e a ricominciare.
Padre buono, affido a te quanti lottano contro dipendenze, paure e tormenti, chi è tentato di disperare e chi ha dimenticato di essere amato. Rendici fratelli capaci di accompagnare senza giudicare e di sostenere senza mentire. Fa’ della nostra vita una dimora della tua presenza, affinché nessuno vi incontri soltanto le nostre inquietudini, ma almeno un segno della pace che viene da te. Amen.
