Comunità di Sant’Egidio
Comunità internazionale di laici nata nel 1968, impegnata nella preghiera, nell’amicizia con i poveri e nella promozione della pace.
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Progetti sociali, case famiglia, missioni e condivisione con le persone fragili, nell'opera di don Oreste Benzi. Qui trovi il collegamento alla fonte e un orientamento redazionale ai contenuti principali.
Una Messa e una tavola rotonda al Buon Pastore hanno riunito pastorale diocesana, servizi sanitari e Terzo settore. Leone XIV dedica a questo ambito l’intenzione di preghiera di ottobre.
Il quinto convegno nazionale della pastorale marittima ha collegato guerre, rotte interrotte e condizioni di chi vive e lavora sul mare, indicando nell’assistenza e nelle reti internazionali una via concreta di pace.

La lezione ripercorre l'evoluzione storica dell'iniziazione cristiana e del catecumenato dai primi secoli fino all'epoca medievale e contemporanea. Partendo dal DNA della koinonia cristiana e dalle prime comunità descritte nel Nuovo Testamento e nei Padri della Chiesa (come Ippolito di Roma e Tertulliano), viene analizzato come si diventasse cristiani nel mondo giudaico e successivamente nel contesto pagano, prima e dopo la svolta costantiniana. Viene evidenziata la struttura originaria del catecumenato degli adulti — basata su due mete e due tappe (fede in Cristo e conformità della vita) e su una durata triennale — e il suo progressivo indebolimento nei secoli successivi a causa della strumentalizzazione della fede e dell'introduzione dei battesimi di massa nei regni romano-germanici. Infine, la lezione esamina il recupero del catecumenato adulto auspicato dal Concilio Vaticano II e la sfida pastorale odierna per le parrocchiali.
Una preghiera originale per chiedere, con san Filippo Neri, umiltà, gioia e carità fraterna.
La fonte presenta in greco i sedici capitoli della Didaché dei Dodici Apostoli, un insegnamento che unisce condotta morale, preghiera, celebrazione e organizzazione comunitaria. Il percorso si apre con il contrasto tra la via della vita e quella della morte: amore di Dio e del prossimo, generosità, mitezza e coerenza sono contrapposti a violenza, inganno, idolatria e indifferenza verso i poveri. Seguono indicazioni sul battesimo, sul digiuno, sul Padre nostro e sulle preghiere di ringraziamento per il calice e il pane. Una sezione articolata disciplina l’accoglienza di apostoli, profeti, maestri e viaggiatori, distinguendo il servizio autentico dall’abuso dell’ospitalità e dall’interesse economico. Gli ultimi capitoli collegano assemblea domenicale, riconciliazione, scelta di vescovi e diaconi e vigilanza nell’attesa del Signore. La lettura permette di osservare come il documento intrecci fede professata e comportamenti concreti. La pagina non fornisce una datazione, un autore identificabile o un apparato critico; le sue prescrizioni richiedono quindi una lettura contestuale e teologicamente attenta.
Preghiera originale per le persone che affrontano ansia, depressione o altre sofferenze psichiche, per le famiglie e per chi cura.
La pagina presenta il testo del canto «Gesù è la pace», centrato sulla fiducia in Gesù come presenza capace di alleviare paura e affanno e di risanare il cuore. Il testo è organizzato in quattro brevi strofe, accomunate dalla ripetizione dell’affermazione di Gesù come pace condivisa. La risorsa può servire a chi cerca le parole del canto per una lettura personale o per preparare un momento comunitario di preghiera. Sono visibili un collegamento denominato «232_gesu Download» e comandi di condivisione social; il contenuto fornito non permette però di conoscere formato e caratteristiche del file scaricabile.
Riflessione esegetica originale sulla comunità di Antiochia: il Vangelo oltre i confini, il discernimento di Barnaba, la formazione e un nome riconoscibile nella vita.
La giornata nazionale del 10 ottobre unisce Messa, catechesi, processione e adorazione. Leone XIV invita a portare la presenza di Cristo dalle chiese alle strade e alla vita quotidiana.
Agenzia missionaria nata nel 1927 che racconta le Chiese locali, l’evangelizzazione e la vita delle comunità nei territori di missione.
Nell’Angelus pronunciato in Piazza San Pietro il 1° gennaio 2025, nella solennità di Maria Santissima Madre di Dio e nella LVIII Giornata mondiale della pace, Papa Francesco collega la contemplazione del Natale alla responsabilità di costruire riconciliazione. Il Vangelo dei pastori a Betlemme introduce due nuclei: Gesù, presentato come rivelazione dell’amore di Dio che salva, e il cuore di Maria, che custodisce gli avvenimenti e alimenta la speranza. Il richiamo alle madri ferite dalla violenza rende concreta la condanna della guerra e prepara l’invito a gesti gratuiti di pace e perdono. Dopo l’Angelus, Francesco sviluppa il tema della remissione dei debiti nel contesto del Giubileo: dal perdono dei peccati passa alla richiesta di cancellare o ridurre i debiti dei Paesi più poveri. Ringrazia le iniziative ecclesiali per la pace e quanti operano nel dialogo e nei negoziati, ricordando diversi territori segnati dai conflitti. La lettura offre un percorso unitario fra meditazione evangelica, relazioni personali e responsabilità sociale.
Nell’Angelus pronunciato in Piazza San Pietro il 5 gennaio 2025, papa Francesco commenta il Vangelo di Giovanni presentando Gesù, Verbo fatto carne, come luce che le tenebre non possono vincere. Attraverso gli incontri e le difficoltà narrati nel contesto del Natale, sottolinea un amore divino che raggiunge le persone senza lasciarsi fermare da chiusure, povertà e divisioni. La riflessione diventa un invito concreto: prendere l’iniziativa nella vicinanza a chi soffre, nel perdono, nella compassione e nella riconciliazione, in famiglia e nella società. Il nuovo anno e il Giubileo appena iniziato costituiscono il contesto dell’esortazione a essere messaggeri di speranza. Dopo la preghiera, Francesco saluta diversi gruppi di fedeli e pellegrini, valorizza il lavoro degli insegnanti di religione e rinnova l’appello per la pace. Chiede alla comunità internazionale di tutelare il diritto umanitario e denuncia gli attacchi contro civili, scuole, ospedali e luoghi di lavoro.
Radio cattolica dei Beskidy che segue catechesi e vita delle comunità della diocesi di Bielsko-Żywiec. Il portale presenta notizie religiose e iniziative del territorio.
Il Santuário Nacional celebra il 12 ottobre la solennità di Nossa Senhora Aparecida con Messe, consacrazione e processione; Leone XIV ha affidato i brasiliani alla sua intercessione.
Comunicazioni pastorali dell'arcidiocesi, eventi di comunità, uffici e documenti. Qui trovi il collegamento alla fonte e un orientamento redazionale ai contenuti principali.
Dal 12 al 15 ottobre studiosi, rappresentanti ecclesiali e responsabili pubblici si incontrano sul legame tra crisi ambientale e povertà; la consegna della medaglia è prevista il 13 ottobre.

Analisi storica e teologica delle modalità di ingresso nella comunità cristiana (koinonia) dalle origini al periodo patristico, esaminando il catecumenato, l'impatto della svolta costantiniana, l'avvento del modello catechistico medievale e le forme antiche di penitenza e riammissione dei peccatori (exomologhesis).

Il docente dell'Istituto Teologico Marchigiano analizza l'evoluzione delle condizioni e della preparazione richieste per l'accesso alla koinonia (la comunità cristiana) dal primo al sesto secolo. Vengono esaminati i testi del Nuovo Testamento, l'influenza della tradizione ebraica e delle comunità di Qumran, la nascita del catecumenato dal secondo secolo in poi per i pagani convertiti, e le testimonianze di Tertulliano, Sant'Agostino, Origene e Ippolito di Roma sulla verifica delle motivazioni, dello stile di vita e dei mestieri incompatibili prima di accedere ai sacramenti dell'iniziazione cristiana.